Fondi in Europa: ecco i best seller di gennaio

Amundi, BlackRock, UBS si contendono la palma nel Vecchio Continente per gli afflussi ottenuti, nonostante la pandemia non si sia ancora arrestata
23/02/2021 | Marcella Persola

Torna l’appetito per il rischio da parte degli investitori che nel mese di gennaio sono tornati a investire in fondi azionari. Questa la fotografia che emerge dall’ultimo report rilasciato da Refinitiv Lipper che evidenzia come i fondi azionari (+51,6 miliardi di euro) sono stati di gran lunga il tipo di attività più venduto nel gennaio 2021. Seguono i fondi obbligazionari  con afflussi pari a 27,7 miliardi di euro, i fondi misti (+2,8 miliardi di euro) e i fondi sulle materie prime (+1,2 miliardi di euro).

In rosso invece i fondi monetari (-11,0 miliardi di euro) protagonisti di forti deflussi , superati dai fondi UCITS alternativi (-4,8 miliardi di euro), e dai fondi immobiliari (-0,02 miliardi di euro).

 

Nella narrazione che accompagna ogni analisi dell'industria che vorrebbe vedere dicotomici gli afflussi tra fondi a gestione attiva e quelli a gestione passiva, l'analisi di Lipper evidenzia che i flussi verso gli ETF (+15,2 miliardi di euro) hanno superato i flussi in fondi comuni di investimento indicizzati passivi (6,7 miliardi di euro) per gennaio 2021. Più in generale, non c'è stata alcuna prova che i fondi passivi abbiano superato i fondi a gestione attiva, dato che la maggioranza (45,6 miliardi di euro, o 67,57%) dei flussi complessivi di fondi per gennaio sono stati investiti in prodotti a gestione attiva. Nel frattempo, 21,9 miliardi di euro, o il 32,43%, sono stati investiti in prodotti passivi. A conferma che gli investitori decidono a seconda del proprio obiettivo di investimento e non privilegiando solo una componente o l'altra. 

 

Per quanto riguarda la raccolta complessiva la categoria dell'Equity globale è quella che ha ricevuto maggiori afflussi  (+20,9 miliardi di euro),  seguito da Equity Sector Information Technology (+5,0 miliardi di euro), Money Market EUR (+5,0 miliardi di euro), Equity China (+4,7 miliardi di euro) e Bond Global Short Term (+4,6 miliardi di euro).

 

Tra le società è UBS a primeggiare con 7,5 miliardi di euro, davanti a BlackRock (+5,7 miliardi di euro), AXA (+5,0 miliardi di euro), Credit Mutuel (+4,3 miliardi di euro). Da segnalare che solo per BlackRock la raccolta in ETF è positiva, nonostante il fatto che quattro dei 10 promotori di fondi più venduti in Europa offrivano ETF. Inoltre, è da notare che gli afflussi di Credit Mutuel (+4,1 miliardi di euro) e AXA (+2,7 miliardi di euro) sono stati influenzata dagli afflussi nei fondi del mercato monetario.

Se guardiamo alle singole asset class, sul fronte bond è Amundi  il best performer con 4,4 miliardi di afflussi seguito da BlackRock (+3,6 miliardi), UBS (2,5 miliardi) e AXA IM (1,7). Sul fronte azionario invece BlackRock è al top con 12,4 miliardi di flussi seguito da UBS (3,8), JPMorgan (3,6), Allianz (2,5) e Amundi (2,4 miliardi).

 

Per Detlef Glow, Head of EMEA Research di Refinitiv Lipper: "Nonostante il deterioramento della situazione relativa alla pandemia COVID-19, gennaio 2021 è stato un altro mese positivo per l'industria europea dei fondi in quanto i promotori di fondi comuni (+52,3 miliardi di euro) e di ETF (+15,2 miliardi di euro) hanno goduto di afflussi. Nonostante alcune incertezze economiche gli investitori hanno acquistato attività rischiose. Di conseguenza, i fondi a lungo termine hanno goduto di afflussi netti stimati di 78,4 miliardi di euro, mentre i prodotti del mercato monetario hanno avuto deflussi netti stimati di 11,0 miliardi di euro".

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