Lombard Odier, il patrimonio sale del 6%

I risultati del 2020 sono positivi grazie ai flussi netti di nuovi capitali, alla performance degli investimenti e a una maggiore attività dei clienti
25/02/2021 | Redazione Advisor

Lombard Odier chiude il 2020 con forti flussi netto di nuovi capitali, grazie agli impatti di mercato positivi, che hanno quindi portato il patrimonio totale della clientela a fine dicembre ad attestarsi a 316 miliardi di franchi, in aumento del 6% rispetto a fine dicembre 2019.

 

Il reddito operativo è stato di 1,4 miliardi di franchi svizzeri, in aumento del 15% rispetto all'anno precedente, spinto dai flussi netti di nuovi capitali, dalla performance degli investimenti e da una maggiore attività dei clienti in mercati volatili.

 

A fine 2020 quindi l'utile netto consolidato è stato di 208 milioni di CHF, in aumento del 19% rispetto al 2019. Il bilancio del Gruppo rimane solido, liquido e investito in modo conservativo, e ammonta a 19,9 miliardi di CHF a fine dicembre 2020. 

Guardando agli altri dati patrimoniali emerge che il Gruppo dispone di un'importante base di capitale proprio e non ha debiti esterni. A fine dicembre 2020, il CET1 ratio era del 29,7% e il liquidity coverage ratio del 231%.

 

Dal punto di vista della filosofia di investimento, come evidenzia la nota del gruppo che ha accompagnato i risultati la sostenibilità, attraverso la transizione verso un modello economico circolare, snello, inclusivo e pulito (CLICTM), resta al centro dell'approccio di Lombard Odier. In qualità di leader in questo campo, il Gruppo continua ad ampliare la sua gamma di strategie d'investimento core conviction orientate alla sostenibilità, che ha visto il lancio nel corso del 2020 delle strategie basate sulla Transizione Climatica e sul Capitale Naturale.

 

L'attenzione allo sviluppo di strategie di investimento alternative in-house si è dimostrata particolarmente utile in un momento di elevata volatilità del mercato. Il contesto di bassi tassi d'interesse ha anche aumentato l'attrattiva degli asset privati, come il private equity, l'immobiliare e le infrastrutture, dove il gruppo ha ampliato l'offerta di lunga data.

 

"In questo anno difficile, i nostri risultati sottolineano i particolari punti di forza del nostro modello di business incentrato sul cliente", ha dichiarato Patrick Odier, senior managing partner. "Abbiamo ottenuto una forte performance d'investimento, generato nuovi flussi netti di denaro significativi e abbiamo continuamente investito in talenti e opportunità di crescita, in particolare in nuove soluzioni d'investimento sostenibili. Ancora una volta, la nostra tecnologia interna è stata un fattore critico per rimanere vicini ai nostri clienti e gestire il rischio".

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