Carreri (Anima): "Così entriamo in Piazza Affari"

Anima Holding, nuova denominazione di AM Holding, la società che controlla l'asset manager indipendente, ha presentato domanda di ammissione a Borsa Italiana e richiesto alla Consob l'approvazione del prospetto. Mps e Bpm rimarranno gli azionisti di riferimento
07/02/2014 | Massimo Morici

Anima torna dopo cinque anni a Piazza Affari. Anima Holding, la nuova denominazione di AM Holding, la spa che controlla Anima SGR, ha presentato a Borsa Italiana la domanda di ammissione a quotazione delle proprie azioni ordinarie sul Mercato Telematico Azionario organizzato e gestito da Borsa Italiana e la richiesta a Consob di approvazione del prospetto relativo all’Offerta Pubblica di Vendita e quotazione delle azioni. “Siamo orgogliosi di portare a compimento attraverso la quotazione un percorso di crescita iniziato quasi cinque anni fa. Il Gruppo Anima ha dimostrato di avere un modello di business solido; lo dimostrano i ricavi, che nel 2013 sono stati circa 220 milioni di euro, in crescita di oltre il 30% rispetto al 2012” ha commentato Marco Carreri (nella foto), amministratore delegato di Anima Holding e di Anima SGR.

Anima SGR si era quotata per la prima volta nel 2005 per poi venire delistata quattro anni dopo a seguito di un’opa totalitaria da parte delle Bpm che nei cinque anni anni successivi ha aperto le porte a nuovi soci, prima Banca Etruria (a seguito dell’inclusione di Etruria Fund Management), poi Banca Mps e Clessidra SGR, con l’aggregazione di Prima SGR, e infine CreVal con Aperta SGR.

Anima Holding, si legge in una nota, "è la nuova denominazione di Asset Management Holding, deliberata dall’assemblea degli azionisti del 5 febbraio 2014, per associare al progetto di quotazione il brand della SGR, portatore dei valori di risparmio, indipendenza e alto livello di servizio nella gestione professionale degli investimenti che ne contraddistinguono l’operato dalla sua nascita".

I soci venditori, prosegue la nota, sono Banca Monte dei Paschi di Siena, Banca Popolare di Milano, Lauro Quarantadue (interamente controllata da Clessidra SGR per conto del fondo Clessidra Capital Partners II) e Prima Holding 2 (partecipata da Lauro 42, BMPS e alcuni manager del Gruppo ANIMA). Banca Monte dei Paschi di Siena e Banca Popolare di Milano, partner strategici del Gruppo Anima, resteranno gli azionisti di riferimento della società anche dopo la conclusione del processo di quotazione. 

I coordinatori dell’offerta globale sono Goldman Sachs International, Banca IMI e UniCredit Corporate & Investment Banking che, insieme a UBS Investment Bank, agiranno anche in qualità di Joint Bookrunner. Banca IMI sarà inoltre Responsabile del Collocamento per l’Offerta Pubblica. UniCredit Corporate & Investment Banking agirà anche come Sponsor. Gli advisor legali incaricati dall’Emittente sono Chiomenti Studio Legale e Shearman & Sterling mentre la società di revisione è Ernst & Young. Linklaters agisce in qualità di advisor legale per i coordinatori dell’offerta globale.

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