Schroders: liquidità e sentiment origine della volatilità

Secondo Michael Lake, Investment Director dell'asset manager inglese, i mercati hanno rinunciato a operare in base ai fondamentali
16/02/2016 | Davide Mosca

La volatilità come risultato di una circolo vizioso tra sentiment negativo e ridotta liquidità dei mercati finanziari. Questa la view di Schroders, espressa da Michael Lake, Investment Director, Fixed Income dell'asset manager inglese che, seppur riconoscendo come reali fattori di incertezza il crollo del prezzo del petrolio, il tasso di crescita dell'economia cinese e le politiche divergenti delle banche centrali, sottolinea come il comportamento dei mercati non possa essere definito in linea con i fondamentali. 

 

 

"In questa condizione di incertezza i prezzi degli asset - afferma Lake -  non riflettono i dati economici e sono guidati da risposte fortemente emozionali e argomentazioni non razionali." Un andamento connesso ad una tendenza di riduzione di liquidità, come dimostrato dal US Federal Reserve Senior Loan Officer Survey, sondaggio sulle attività di credito delle banche americane e delle branch locali degli istituti stranieri. "L’implicazione pratica di questo contesto più difficile dal punto di vista della liquidità - conclude Lake - è che, quando cambia il sentiment di mercato, l’impatto sui prezzi viene amplificato, causando un aumento nella volatilità e nell’oscillamento dei prezzi stessi."

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