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Capital Group: la ricetta del rendimento corporate

4/3/2018 | Greta Bisello

Al momento le opportunità più interessanti si trovano nel settore bancario, energetico e dei servizi di pubblica utilità. Queste ultime garantiscono un certo grado di stabilità e possono realizzare buone performance nei periodi di incertezza


Lo scenario globale di crescita sincoronizzata e di risultati macro positivi avvantaggia le obbligazioni corporate; così come avrà un ruolo rilevante l'allentamento delle politiche monetarie accomodanti che determinerà un incremento moderato dei tassi di interesse e una ripresa dell’inflazione.

Secondo l'analisi di Vantil Charles, gestore dei portafogli di obbligazioni corporate globali di Capital Group resta cruciale la gestione della politica fiscale negli Stati Uniti ma sorpattutto le contromisure che potrebbero adottare i Paesi compiti dai dazi commerciali del Presidente Trump.

 

L'esperto di Capital Group tende a optare per titoli più difensivi e questo tipo di predilezione ha comportato un incremento dell’esposizione a settori come i servizi di pubblica utilità, che rappresentano il sovrappeso più consistente in portafoglio.

Si privilegiano inoltre le società che sono in grado di contare sui flussi di cassa stabili ed elevati o che si trovano attualmente in fase di riduzione dell’indebitamento: si tratta infatti di aziende che, grazie a flussi di cassa ben visibili e un ottimo management, ottengono buoni risultati nell’arco dell’intero ciclo economico.

 

Al momento le opportunità più interessanti si trovano nel settore bancario, energetico e dei servizi di pubblica utilità. Queste ultime garantiscono un certo grado di stabilità e possono realizzare buone performance nei periodi di incertezza, mentre nell'outlook di Charles per le quotazioni petrolifere è favorevole e ci aspettiamo che le società dell’energia ne possano beneficiare, anche se non in maniera generalizzata. Allo stesso tempo, anche le nuove emissioni nei servizi finanziari statunitensi potrebbero essere fonte di opportunità.

 

Anche se il processo decisionale è basato soprattutto sulle opinioni bottom-up relative alle singole società, ci sono sempre opportunità per sfruttare i temi di alcuni settori, come quello delle fusioni e acquisizioni (M&A) nel settore farmaceutico. Negli ultimi anni in diverse occasioni sono avvenute operazioni straordinarie. Sebbene questa possa essere ritenuta una valida ragione per evitare il settore, in realtà ha offerto ricche opportunità di investimento con società dai flussi di cassa interessanti, stabili e robusti, e per cui si prospettano svariati anni di riduzione del rischio.

 

Conclude l'esperto che si cerca di individuare “buoni titoli in aree geografiche difficili”. Le economie dell’Europa periferica sono in genere ritenute mercati rischiosi e quindi spesso evitate, pur offrendo ancora molte opportunità. Siamo alla ricerca di società con quote di mercato dominanti e flussi di cassa diversificati che vanno al di fuori del Paese di domicilio per favorire la riduzione del rischio. Pertanto, deteniamo diversi investimenti di lungo periodo in emittenti dotati di ottimi fondamentali ma che offrono anche rendimenti superiori rispetto alla maggior parte delle obbligazioni investment grade.

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