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Bond a breve termine per investire con i tassi in rialzo

11/28/2018

Nei prossimi 12 mesi è probabile che aumentino, soprattutto negli USA dove la crescita rimane al di sopra del trend


 

Mentre si avvicinano le festività natalizie, la maggior parte degli investitori comincia a pensare di fuggire in qualche posto lontano ed esotico o di passare il tempo con la famiglia e gli amici. Sfortunatamente, i mercati non si prendono sempre una pausa durante le festività. Quindi gli investitori preoccupati per l'aumento dei tassi o improvvisi ribassi dei mercati azionari potrebbero voler prendere in considerazione la possibilità di ridurre il rischio nei loro portafogli come parte della loro preparazione per le festività natalizie. L'invito arriva da Jerome M Schneider, Tina Adatia e Kenneth Chambers, rispettivamente head of short-term portfolio management and funding, product strategist e strategist del multi-sector fixed income team di PIMCO, in un recente commento dal titolo "Bagagli per le vacanze: riduzione del rischio con obbligazioni a breve termine".

I tre esperti suggeriscono di prepararsi all'aumento dei tassi, che è un elemento fisso dei mercati nella fase finale del ciclo economico. Nei prossimi 12 mesi, infatti, è probabile che i tassi di interesse aumentino, soprattutto negli Stati Uniti, dove la crescita economica rimane al di sopra della tendenza. Gli esperti di PIMCO prevedono tre ulteriori aumenti dei tassi della Federal Reserve entro la fine del 2019 e una copertura contro questo rischio, secondo Schneider, Adatia e Chambers, può essere offerta dalle strategie obbligazionarie a breve termine, che hanno una bassa duration, in genere un anno o meno, e quindi possono contribuire a ridurre la sensibilità di un portafoglio ai cambiamenti dei tassi d'interesse mentre la Fed aumenta gradualmente i tassi.

Con il peggioramento delle condizioni finanziarie, inoltre, gli investitori potrebbero voler "fare attenzione alle flessioni". Secondo gli esperti di PIMCO, i tassi più alti hanno contribuito a frenare i mercati azionari in ottobre e la maggiore volatilità azionaria non sembra essere una preoccupazione importante per la Fed. Infine, c'è da gestire la liquidità. Con l'aumento dei tassi e l'aumento della volatilità, gli investitori, secondo Schneider, Adatia e Chambers, potrebbero essere tentati di ridurre il rischio passando ai certificati di deposito bancari, che sono depositi a tempo, che richiedono specifici periodi di investimento, o "lock-in", da un mese a diversi anni, e il ritiro anticipato di solito porta a sanzioni o forfeiting degli interessi guadagnati.

Gli esperti di PIMCO ritengono che ciò possa creare inconvenienti per gli investitori. A seconda della strategia, gli investitori in obbligazioni a breve termine possono infatti avere un accesso più pronto alle loro asset. Ma attenzione: bisogna valutare attentamente i pro ei contro. A differenza dei certificati di deposito bancari, le strategie obbligazionarie a breve termine non sono assicurate dalla FDIC: non sono un deposito o obbligo di una banca e non sono garantite. Sono soggetti a rischi di investimento, inclusa la possibile perdita del capitale.

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