BlueBay AM apre una filiale in Italia

Il gestore attivo specializzato nel fixed income apre una branch a Milano. Le parole di Tommaso De Giuseppe e Mark Dowding
11/02/2020 | Lorenza Roma

BlueBay Asset Management, società di gestione specializzata nella gestione attiva obbligazionara, ha aperto una filiale a Milano destinata a servire più da vicino gli investitori italiani e a rafforzare ulteriormente la presenza della società in un mercato dove è già ben posizionato.

 

BlueBay offre una gamma di soluzioni di investimento che si articola in 36 strategie su tutto l’universo obbligazionario globale ed ha oltre 60 miliardi di dollari in gestione (al 31.12.2019), con un team d’investimento di oltre 120 professionisti dedicati, in una struttura che complessivamente conta oltre 400 persone tra partner e dipendenti. La sede italiana della società fondata nel 2001 con sede a Londra ed uffici in 8 paesi, sarà guidata da Tommaso De Giuseppe (nella foto), head of sales - Italy, in BlueBay dal 2012 e con oltre 15 anni di esperienza al suo attivo nell’industria del risparmio gestito

 

“Operando dalla sede di Londra, i primi investimenti da parte di istituzioni italiane sono affluiti nelle nostre strategie nel 2006”, ha dichiarato De Giuseppe. “Nel tempo la fiducia che ci è stata accordata da investitori istituzionali ed intermediari finanziari italiani è progressivamente cresciuta, arrivando a pesare per più del 10% sul totale dei patrimoni attualmente affidati alla gestione di BlueBay”.

 

Mark Dowding, chief Investment officer di BlueBay, ha parlato delle strategie più indicate nel settore obbligazionario, approfondendo i diversi modi attraverso cui un gestore attivo, può estrarre alpha da ciascuna area geografica, settore o emittente, per rispondere al meglio alle esigenze degli investitori in qualunque contesto.“Il 2019 è stato un anno durante il quale tutti i mercati sono andati in rally con ritorni solidi. Al momento prediligiamo trades di reflazione, ovvero puntiamo a una continuazione delle politiche espansive, soprattutto una volta che i timori legati al Coronavirus saranno passati. Guardiamo con interesse anche alle obbligazioni corporate così come ai bond dell’Europa periferica. Infine, restiamo costruttivi nei confronti di diversi titoli sovrani e valute dei mercati emergenti ad alto rendimento, mentre favoriamo le posizioni corte su Gilt britannici e treasury statunitensi", ha concluso Dowding.

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