Vontobel scommette sull’Italia. Parla il ceo

Zeno Staub: “Abbiamo sempre pensato che in Italia ci fosse un grande potenziale anche nell'offerta per la clientela privata”
21/09/2020 | Redazione Advisor

Con l'avvio nel marzo scorso della Sim che ha passaporto europeo, il Gruppo Vontobel torna a presidiare il mercato del wealth management in Italia, focalizzandosi sulla gestione di patrimoni individuali. Zeno Staub, con un’intervista a Plus24, l'inserto del Sole 24 Ore, illustra le strategie per i prossimi mesi e spiega che “quello che ci distingue e che pensiamo possa essere d'appeal per la clientela italiana è un modello di servizio a tutto tondo, ma soprattutto un'offerta distintiva in grado di superare la complessità dei mercati attuali, grazie ad expertise uniche. Penso alla nostra gestione attiva e alla capacità di individuare soluzioni uniche e originali. Mi riferisco in particolare alle nostre soluzioni nel mondo obbligazionario, una asset class che è divenuta estremamente complessa. Il tempo dei Titoli di Stato che davano rendimenti a doppia cifra sono molto lontani. Oggi, i rendimenti si trovano in altri segmenti del mercato obbligazionario, ma non è facile ottenerli. E i risultati che abbiamo ottenuto ci danno ragione”.

C'è ancora premio per il rischio sui mercati obbligazionari? “Crediamo di sì, se c'è una gestione attiva. La nostra eccellenza è una visione globale dei mercati, che siano azionari, obbligazionari o delle valute. Trecento su duemila dipendenti del Gruppo sono gestori dislocati in varie parti del mondo. Vi rivolgete agli high-net-worth individuals? In questi anni in Italia abbiamo avuto risultati molto buoni nel mondo istituzionale e wholesale, grazie alla Sicav lussemburghese che ha una gamma estremamente ampia e diversificata di prodotti. Abbiamo sempre pensato che in Italia ci fosse un grande potenziale anche nell'offerta per la clientela privata. Guardiamo a clienti che abbiano un patrimonio investibile non inferiore al milione di euro. È una massa critica indispensabile, sia fronte dei nostri costi, sia per poter supportare un progetto d'investimento che valorizzi le nostre soluzioni in termini di diversificazione”.

Staub conclude snocciolando alcuni numeri di Vontobel sul mercato italiano dove “siamo appena partiti e contiamo una struttura di circa 20 professionisti dipendenti. A livello globale il nostro obiettivo è di crescere nel periodo 2020-2022 del 4%-6% annuo. A fine giugno le attività in Italia ammontavano a 13,5 miliardi (+16% sullo stesso periodo del 2019), il 7% delle masse gestite (era il 5% a giugno 2019). In Italia siamo il secondo operatore in termini di quota di mercato per i prodotti a leva quotati (dati al primo semestre 2020). La nostra quota di mercato è cresciuta dal 14,9% al 17,5% nell'ultimo anno”.

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