Il pianeta cresce ma le risorse si riducono

Robeco analizza le soluzioni che aumentano l'efficienza nei sistemi agricoli e alimentari per lo sviluppo di un’agricoltura smart e sostenibile
26/04/2021 | Lorenza Roma

"Dal campo alla tavola, l'agricoltura intelligente utilizza la tecnologia per ottimizzare le risorse, migliorare le coltivazioni, ridurre gli sprechi, conservare la biodiversità e aumentare la sicurezza dei cibi lungo tutta la catena del valore alimentare. Le Nazioni Unite stimano che, entro il 2050, la popolazione mondiale raggiungerà i 9,7 miliardi di individui. Ciò significa che ogni anno vi saranno 65 milioni in più di bocche da sfamare, con conseguente maggiore pressione sui settori alimentare e agricolo affinché producano di più per tenere il passo. Inoltre, la terra coltivabile sta diventando sempre più scarsa, con l’espansione esponenziale di popolazioni e città". E' quanto emerge dall'analisi di Dieter Küffer, senior portfolio manager della strategia RobecoSAM Sustainable Water Equities di Robeco, sulle soluzioni che aumentano l'efficienza nei sistemi agricoli e alimentari per lo sviluppo di un’agricoltura smart e sostenibile

 

"In tutto il mondo, le abitudini alimentari stanno cambiando, dato che le persone abbandonano il consumo di alimenti come radici, tuberi e cereali a favore di proteine animali come carne e latte, che richiedono un utilizzo esponenzialmente più elevato di acqua e altre risorse", ha precisato Küffer. "Sebbene alcuni di questi cambiamenti siano sani e desiderabili, essi sono comunque costosi, provocano un consumo intensivo di risorse e aumentano la pressione sull’approvvigionamento idrico. Ad esempio, produrre un chilogrammo di carne bovina richiede 15.000 litri di acqua. L’agricoltura e le coltivazioni sono fortemente vulnerabili agli effetti dannosi del riscaldamento globale. In alcune regioni, le colture sono perse a causa di sovra-precipitazioni e inondazioni, mentre in altre zone le colture soffrono a causa di ondate di calore e siccità. Gli agricoltori devono riuscire ad adattarsi in fretta per evitare danni alle colture e perdite di raccolto. Allo stesso tempo, per sfamare il mondo senza danneggiare il pianeta, gli agricoltori devono ottimizzare le risorse e sviluppare pratiche agricole intelligenti per il clima, in modo da ottenere un’agricoltura produttiva e resiliente", ha aggiunto il manager.

 

"Per la produttività agricola è essenziale un buon approvvigionamento di acqua, per trasportare l'acqua ai campi e alle aziende agricole, sono necessarie reti efficienti di pompe, raccordi e sistemi di irrigazione. Grazie alla digitalizzazione, queste reti e sistemi vengono dotati di sensori che rilevano rapidamente perdite e rotture, monitorano i livelli di umidità della terra e regolano il dosaggio dell’acqua in base alle esigenze del suolo. Inoltre, progressi nel trattamento e nell'analisi delle acque stanno contribuendo a identificare ed estrarre sostanze chimiche, fertilizzanti e contaminanti dalle acque reflue o di scarto, in modo che esse possano essere reimmesse in modo sicuro nell'ambiente o riciclate all’interno del sistema.  Infine, l'importanza dell'acqua va oltre il semplice fatto di irrigare e nutrire le colture. Migliorare la ritenzione idrica del suolo aiuta a ripristinare la materia organica e a ridurre l’erosione. Ciò porta a colture più nutrienti e bestiame più sano", ha spiegato Küffer che ha aggiunto "Garantire un approvvigionamento idrico sicuro non è l’unico approccio possibile verso un’agricoltura sostenibile. Dalla terra alla tavola, In Robeco stiamo investendo in soluzioni che aumentano l'efficienza nei sistemi agricoli e alimentari. L’attenzione dell’agricoltura intelligente verso la riduzione degli sprechi, e la protezione dei terreni e della vegetazione, la rende un’area matura per l’applicazione dei principi della circolarità. La tecnologia GPS è già ampiamente utilizzata per guidare trattori e trebbiatrici, riducendo i costi e le emissioni di CO2 associate al funzionamento delle macchine agricole. Inoltre, l'intelligenza artificiale e l'apprendimento automatico possono insegnare alle attrezzature agricole a rilevare le erbacce nei campi, e ad applicare automaticamente prodotti chimici per la protezione del raccolto con precisione e accuratezza mai viste prima. Di conseguenza, il volume delle sostanze chimiche richieste può essere ridotto fino al 90%, proteggendo in modo significativo la biodiversità senza compromettere la resa delle colture. La crescita demografica, la scarsità di risorse e i cambiamenti climatici stanno mettendo a dura prova il settore agricolo e l'ambiente".

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