AllianzGI rafforza la politica di esclusione con restrizioni sul carbone

La società prosegue il proprio impegno verso l'obiettivo di azzerare le emissioni nette di gas serra entro il 2050 o prima
08/07/2021 | Redazione Advisor

Allianz Global Investors, uno dei principali asset manager attivi a livello mondiale, ha annunciato oggi l’introduzione di una politica di esclusione globale che comprende disposizioni specifiche per il settore del carbone. La nuova politica rappresenta un ulteriore esempio dell’impegno di AllianzGI nell’affrontare il cambiamento climatico attraverso il disinvestimento dalla principale fonte di emissioni di carbonio. Tale decisione è in linea con la politica già adottata dal Gruppo Allianz per i propri asset.

Inoltre, in base alla nuova più ampia politica di esclusione, AllianzGI rafforzerà le attuali restrizioni agli investimenti correlati a bombe a grappolo e mine antiuomo, e introdurrà limitazioni per altre tipologie di armi controverse. La nuova politica entrerà in vigore a partire da Dicembre 2021 e si applicherà a tutti i fondi esistenti per cui AllianzGI agisce in qualità di società di gestione (i cosiddetti “fondi proprietari”) e sarà la politica standard per tutti i nuovi fondi e i mandati lanciati dopo tale data, previo ottenimento dell’autorizzazione nelle rispettive giurisdizioni e completamento della documentazione pertinente. Per quanto riguarda gli strumenti diversi dai fondi proprietari, ivi inclusi i veicoli istituzionali e i conti segregati, nonché i mandati di sub-consulenza, AllianzGI chiederà ai clienti interessati il consenso in merito alla sua applicazione. La politica fornisce dettagli aggiuntivi su applicazioni specifiche in termini di principi e finalità, in particolare per quanto riguarda la nostra attività sui private market, nonché per i clienti in Asia Pacifico.

 

Carbone

In conformità alla nuova politica, AllianzGI non investirà in società che generano oltre il 30% dei ricavi annui dall’estrazione di carbone termico, né in aziende che basano oltre il 30% della generazione di elettricità sul carbone. Deborah Zurkow, Global Head of Investments, ha commentato: “Grazie alla nuova politica sul carbone intendiamo posizionare i portafogli nella direzione della transizione a un’economia a basse emissioni, e siamo fiduciosi circa l’allineamento tra i nostri obiettivi e le attese della clientela. AllianzGI è membro della Net Zero Asset Manager Initiative ed è impegnata a dotarsi degli strumenti necessari per raggiungere l’obiettivo di azzerare le emissioni nette di gas serra nel 2050 o prima, in linea con gli interventi globali volti a limitare l’aumento della temperatura terrestre a 1,5°C. La strategia di disinvestimento dalle aziende esposte al carbone rappresenta un ulteriore passo per contribuire ad affrontare le sfide legate al cambiamento climatico, sottolineando ancora il nostro impegno nell’investimento responsabile”.

Armi controverse

Inoltre, la politica estenderà le restrizioni esistenti in relazione a bombe a grappolo e mine antiuomo al fine di includere altre armi controverse. AllianzGI non investirà in aziende coinvolte nello sviluppo, nella produzione, nell’utilizzo, nella manutenzione, nella commercializzazione, nella distribuzione, nell’import/export, nello stoccaggio o nel trasporto di mine antiuomo, bombe a grappolo, armi biologiche, armi chimiche, armi nucleari in violazione del TNP (Trattato di non proliferazione nucleare) e armi all’uranio impoverito.

AllianzGI rivedrà la politica di esclusione con cadenza almeno annuale. Le revisioni potrebbero essere più frequenti in caso di cambiamenti del contesto normativo o di mercato tali da richiedere un adeguamento.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.