Eurizon e Fideuram aderiscono alla Net Zero AM Initiative

Prosegue l’impegno di Intesa Sanpaolo a “Net Zero” entro il 2050, sia per le proprie emissioni che per i portafogli prestiti e investimenti
02/11/2021 | Lorenza Roma

Eurizon Capital SGR, Fideuram Asset Management SGR e Fideuram Asset Management Ireland aderiscono alla Net Zero Asset Managers Initiative (NZAMI). Tale adesione rappresenta un ulteriore passo che rafforza l’impegno di Intesa Sanpaolo a “Net Zero” entro il 2050, sia per le proprie emissioni che per i portafogli prestiti e investimenti, comunicato il 20 ottobre scorso, quale premessa e contestualmente all’adesione alla Net-Zero Banking Alliance (NZBA).

 

Eurizon e Fideuram AM SGR sono gli unici asset manger italiani che a oggi hanno aderito alla NZAMI. L’iniziativa lanciata a dicembre 2020, conta attualmente 220 firmatari che rappresentano oltre 57 trilioni di dollari di attivi gestiti. E’ costituita da asset manager internazionali impegnati a sostenere l'obiettivo di zero emissioni nette di gas serra entro il 2050 o prima, in linea con gli sforzi per limitare il riscaldamento globale a 1,5 gradi Celsius, e a sostenere investimenti in linea con tale obiettivo. I progressi conseguiti devono essere rendicontati nel TCFD Report, redatto secondo le Raccomandazioni della Task Force on Climate Related Financial Disclosures.

 

La NZAMI è partner di “Race to Zero”, una campagna guidata dalle Nazioni Unite che raggruppa una coalizione di iniziative (che rappresentano 733 città, 31 regioni, 3.067 imprese, 173 dei maggiori investitori e 622 istituti di educazione superiore) impegnate a conseguire zero emissioni nette entro il 2050 al più tardi.

 

Eurizon, inoltre, entra anche nell’Institutional Investors Group on Climate Change (IIGCC), l'organismo europeo per la collaborazione degli investitori sul cambiamento climatico, che agiscono per favorire la riduzione delle emissioni di carbonio.

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