Orcel (Unicredit), si allea con Azimut. Ma niente M&A

Azimut creerà e gestirà autonomamente una nuova management company in Irlanda che svilupperà prodotti di investimento, in particolare fondi comuni per la distribuzione in via non-esclusiva attraverso il network della banca
16/12/2022 | Redazione Advisor

Nuova partnership nel mondo del risparmio gestito. Azimut Holding ha siglato una lettera di intenti con UniCredit S.p.A. per la distribuzione di prodotti di Asset Management in Italia.  

La partnership accelera e supporta la strategia di UniCredit nel rafforzare e sviluppare le proprie competenze di asset management, consentendo di poterla perseguire sin da subito con il contributo di Azimut, unica società di gestione del risparmio in Italia con una presenza globale che include anche i mercati emergenti e di frontiera. Azimut creerà e gestirà autonomamente una nuova Management Company in Irlanda che svilupperà prodotti di investimento, in particolare fondi comuni di investimento, per la distribuzione in via non-esclusiva attraverso il network di UniCredit, che raggiunge 7 milioni di clienti in Italia. In particolare, Azimut prevede di lanciare un primo range di fondi dedicati alla distribuzione in Italia, soggetti alle necessarie autorizzazioni delle Autorità di Controllo, nel secondo semestre del 2023.

 

In base agli accordi di implementazione che saranno firmati dalle parti, UniCredit avrà il diritto di esercitare un'opzione di acquisto sulla società di gestione irlandese di nuova costituzione, interamente controllata da Azimut, tra cinque anni o prima, a seconda di specifiche circostanze, come consueto in questo tipo di transazioni. In caso di esercizio dell'opzione call, UniCredit potrà contare su una propria fabbrica prodotti ad alto valore che si aggiungerà alla piattaforma onemarkets Fund e ad altre entità di asset management già facenti parte del Gruppo, ricostruendo selettivamente componenti della catena del valore dell'asset management in Italia e nel Gruppo.

 

"Sono lieto di vedere realizzata la partnership con Azimut", ha dichiarato Andrea Orcel, ceo di UniCredit.  "Questo è un passo importante nella nostra strategia mirata a costruire ed espandere l'ecosistema dei partner per servire al meglio le esigenze dei clienti. Non solo ci permetterà di ampliare e migliorare l'offerta ai clienti, ma dimostra anche il nostro impegno a rafforzare l'industria del risparmio gestito in Italia. Come banca, puntiamo costantemente a generare valore aggiunto per i nostri stakeholder, sostenendo al contempo i mercati in cui operiamo - in questo caso il mercato nazionale del risparmio gestito".

 

La partnership però non sfocierà in un m&a. A escluderlo è lo stesso a.d. di Unicredit Orcel che nel commentare la notizia con la stampa ha dichiarato: "L'M&A nell'asset management non è la strategia giusta. L'obiettivo non è acquisire masse extra fuori perimetro ma offrire ai nostri clienti il miglior prodotto". "Comprare un grande asset manager per noi non ha un gran senso. - ha continuato Orcel -Oggi giorno in questo settore si vince in due maniera, o con le masse ma dobbiamo parlare di migliaia di miliardi per andare ad un certo tipo di scala; oppure con le nicchie ed è quello che stiamo facendo con Azimut", aggiunge Orcel.


Pietro Giuliani, Presidente del Gruppo, sottolinea che “conosco Andrea Orcel da quasi 20 anni quando nel 2004 ha guidato la quotazione di Azimut in Borsa come Merrill Lynch. Con questa operazione ha dimostrato di essere più veloce di altri nell’intuire le potenzialità della partnership con Azimut come unico asset manager italiano ad essere presente in tutto il mondo con una profonda comprensione dei bisogni dei clienti italiani ed europei. Azimut che oggi ha raggiunto una base clienti di circa il 50% fuori dall’Italia è disposta ad aumentare il peso dell’Italia/Europa, purché venga alla luce un campione nazionale nell’asset management. Faccio i miei complimenti a Giorgio (Medda), Alessandro (Zambotti) e Marita (Freddi), che hanno reso possibile anche questa operazione lavorando con il team di UniCredit per il raggiungimento della partnership a supporto della futura crescita di Azimut”.  

Giorgio Medda, Amministratore Delegato e Global Head of Asset Management & Fintech di Azimut aggiunge che “la partnership con UniCredit è uno sviluppo importante nella storia del Gruppo che dimostra come le nostre capacità gestionali con oltre 30 anni di track record abbiano un significativo valore nell’industria dell’asset management italiano ed europeo. Siamo particolarmente orgogliosi di sviluppare con UniCredit una partnership che rafforzi le sue competenze di asset management. I clienti di UniCredit potranno beneficiare di un team di investimento globale che, dal 2018 ad oggi, ha generato una performance netta al cliente di 8,65%(1), superiore di 4,40%(1) a quello dell’industria in Italia nello stesso periodo. In particolare, nel 2022 il rendimento beneficia della performance di alcuni dei suoi fondi flagship a gestione attiva come l’AZ Allocation Balanced FoF (17,2% (1) da inizio anno con EUR 1,3 miliardi di AuM) e AZ Allocation Dynamic FoF (2,1% (1) da inizio anno con EUR 1,7 miliardi di AuM) contro una performance negativa della concorrenza (Indice dei fondi comuni italiani Fideuram di -8,9%)".

Alessandro Zambotti, Amministratore Delegato & Chief Financial Officer di Azimut nota che “attraverso l’operazione realizzata con UniCredit, il Gruppo Azimut va ulteriormente nella direzione dei 500 milioni di euro di utile netto già previsti per il 2024. Così facendo saranno disponibili ulteriori risorse per continuare ad investire sulle linee strategiche di sviluppo globale continuando ad attrarre i migliori talenti per sviluppare i propri verticali di prodotto, in allineamento di interesse della partnership tra consulenti finanziari, gestori, dipendenti e management del Gruppo ed i suoi clienti ed azionisti”.

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