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Amundi vuole prolungare lo speciale accordo con UniCredit. Le ipotesi in campo

11/24/2023 | Daniele Barzaghi

Secondo quando riportato da Les Echos i fondi della casa francese coprirebbero circa l’80% della masse in risparmio gestito di UniCredit. Orcel sembra intenzionato a ridurre tale quota.


Amundi vuole prolungare lo storico accordo di distribuzione con UniCredit in scadenza nel 2027, come riportava stamattina il principale quotidiano economico francese, Les Echos.

 

La collaborazione tra la seconda banca italiana e la prima casa di gestione europea per volumi – e già così si percepisce la rilevanza dell’intesa – era nata nel 2017, all’interno dell’acquisizione da parte di Amundi della storica casa di gestione di UniCredit, Pioneer Investments. Nell’ottica di alleggerimento del gruppo UniCredit (che portò anche alla vendita di Fineco) voluta dal precedente a.d. Jean Pierre Mustier.

 

Ora che al timone vi è Andrea Orcel (in foto), e la rotta intrapresa sembra essere anzi quella dell’irrobustimento, decidere come gestire il rapporto preferenziale di distribuzione con Amundi è un tema chiave, tanto che il numero uno di Piazza Gae Aulenti, nel presentare i risultati trimestrali della banca, ne ha parlato: “Amundi oggi ricopre la parte del leone. La situazione sarà un po’ riequilibrata e ancor più sarà riequilibrata in avvenire”.

 

L’ipotesi più probabile è che Amundi offrirà a UniCredit una percentuale maggiore dei margini derivanti dalla vendita dei prodotti ai clienti finali serviti da filiali e private banking. Per la casa di gestione francese infatti il mercato italiano è essenziale, rappresentando coi suoi 197 miliardi di euro il 10% delle masse gestite dall’asset manager fuori dai confini transalpini.

 

Secondo quando riportato dal quotidiano francese i fondi Amundi coprirebbero circa l’80% della masse in risparmio gestito di UniCredit e che l’accordo vigente impedisce che tale soglia scenda sotto quota 65-70%.

 

Andrea Orcel vorrebbe adottare un’architettura più aperta aumentando il numero di partner, come palesato dall’avvicinamento a operatori come Azimut (soprattutto lato sgr) o Blackrock fin dall’inizio del suo mandato. Orcel addirittura non avrebbe escluso di cessare il rapporto con Amundi dopo il 2027, anche se, come da fonti a lui vicine sondate dall’agenzia Reuters, sarebbe più orientato a mantenere rapporti coi 10 principali asset manager mondiali. E Amundi è tra questi.

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