Amundi pronta a gestire un trilione di euro

Crédit Agricole SA delinea i piani per i prossimi tre anni. Secondo quanto riporta il Financial Times, il suo braccio di asset management è pronto a diventare una dei primi in Europa a gestire più di 1 trilione di euro attraverso l'acquisizione di concorrenti più piccoli
21/03/2014 | Redazione Advisor

Crédit Agricole SA delinea i piani per il suo braccio di asset management.  Secondo quanto riporta il Financial Times, Amundi, infatti, è pronta a diventare una dei primi in Europa a gestire più di 1 trilione di euro attraverso l'acquisizione di concorrenti più piccoli nel corso dei prossimi anni.

 

Jean-Paul Chifflet, direttore generale della banca francese, ha presentato un piano triennale, che avrebbe lo scopo di aumentare i profitti netti del 60% e di alzare il dividendo anche di più. Tuttavia, gli investitori non sono apparsi soddisfatti, dato che non si aspettavano un target di taglio dei costi di 950 milioni di euro (+46%).

 

In ogni caso, nel piano Amundi giocherebbe un ruolo fondamentale. La struttura dovrà passare dai 777 miliardi in asset  di fine 2013 a 1 trilione di euro nel 2016. Un terzo della crescita dovrebbe avvenire in modo organico, come ad esempio attraverso l'espansione nel mercato olandese e svedese, e l'acquisizione di rivali di medie dimensioni in Europa. Tra questi, riporta il quotidiano inglese, potrebbe esserci nuovamente Piooner Investments. Sempre secondo quanto scrive l'FT, dopo aver tentato l'acquisto quattro anni fa, Amundi potrebbe riprovarci dato che UniCredit starebbe cercando ancora un compratore. L'unità, che ha 174 miliardi di euro di asset in gestione, è valutata tra i 2 e i 3 miliardi, e porterebbe Amundi vicina al suo obietivo di 1 trilione di euro. 

 

 

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