UniCredit: accordo con i sindacati per 2.700 uscite

L'intesa prevede anche l'assunzione di 700 giovani e un incentivo per i lavoratori che aderiranno al piano esodi
05/02/2016 | Massimo Morici

Sindacati dei bancari e UniCredit hanno raggiunto un accordo di massima che prevede 2.700 uscite volontarie da qui al 2018 a fronte di 700 nuove assunzioni di giovani. "Grazie all'unità e determinazione del tavolo sindacale, siamo riusciti a garantire tutte uscite volontarie e ad assicurare nuova occupazione giovanile, pur in un difficile contesto di mercato. Questo accordo guarda al futuro e alla solidarietà generazionale" ha commentato Mauro Morelli, segretario nazionale della Fabi.

Stando all'accordo, i lavoratori che aderiranno al piano esodi riceveranno a titolo d'incentivo tre mensilità e mezzo, con clausola di salvaguardia in caso di cambiamento delle regole previdenziali. Nell'ambito dell'accordo, è stato anche negoziato il premio aziendale e l'assegnazione di un tablet per ogni dipendente.

L'importo del premio sarà di 1.000 euro, perché detassato, nel caso il lavoratore scelga di investire la somma in spesa di welfare o in alternativa di 650 euro qualora opti per la forma cash. Infine, con l'accordo l'azienda si è impegnata a sottoscrivere un'intesa esigibile sulle pressioni commerciali.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.