Brexit: l'industria finanziaria prepara l'esodo dei banker

Secondo le stime di PWC l'uscita del Regno Unito dall'Unione potrebbe costare dai 70.000 ai 100.000 posti di lavoro nel settore finanziario
27/06/2016 | Marcella Persola

Londra si prepara al grande esodo. Secondo le stime di PwC Brexit potrebbe costare dai 70.000 ai 100.000 posti di lavoro nel settore dei servizi finanziari nel Regno Unito entro il 2020. Ma quale sarà la destinazione preferita dai banker? Dove andranno? C'è chi afferma che Francoforte, Parigi e Dublino sono le destinazioni più accreditate e che le tre capitali europee sono pronte ad accogliere il nuovo esodo.

Ma la notizia che i gestori avrebbero lasciato Londra non è una novità. A Londra, come è noto, si trovano le sedi centrali di molte banche europee e statunitensi che hanno sempre sostenuto la campagna per il "Remain", in alcuni casi anche finanziariamente. Quindi era ed è molto probabile che l'uscita della Gran Bretagna dalla Ue - i cui contorni precisi sono ancora da definire - si tradurra' in una delocalizzazione forzata.

Entrando nel dettaglio la prima ad annunciare l'esodo è stata la statunitense Jp Morgan, che nel Regno Unito impiega 16mila persone, e si è detta pronta a spostare dei posti di lavoro fuori dal Regno Unito dopo l'esito del referendum britannico. L'avvertimento della società, riportano alcune agenzia stampa, è contenuto in una mail interna. L'amministratore delegato Jamie Dimon aveva detto, prima del referendum, che potevano essere spostati tra i mille e i 4mila posti di lavoro. Anche Morgan Stanley, secondo quanto riferito dalla Bbc, sarebbe pronta a trasferire 2mila dipendenti dalla sua sede di Londra in un altro Paese dopo la vittoria dei no all'Europa nel referendum sulla Brexit. E anche il numero uno di Deutsche Bank, John Cryan, ha dichiarato che le conseguenze di Brexit "saranno negative in tutti i sensi". Il colosso bancario tedesco, che dà lavoro a 9mila persone nel Regno Unito, aveva istituito già alcuni mesi fa un gruppo di lavoro per prendere in considerazione il rimpatrio delle attività, in particolare in Germania. Infine anche la banca britannica Hsbc aveva ipotizzato di spostare un migliaio di persone occupate a Londra nella capitale francese.

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