Unicredit, utile netto a 1,1 miliardo

Una nota della banca evidenzia che il risultato è il migliore del primo trimestre dal 2007
10/05/2018 | Marcella Persola

Unicredit chiude il primo trimestre del 2018 con un utile netto di 1,1 miliardi in crescita del 22,6% rispetto ai 907 del primo trimestre del 2017. Si tratta del miglior risultato del primo trimestre dal 2007, così come evidenzia la nota del gruppo. I ricavi sono sostanzialmente stabili a 5,1 miliardi (-0,7%) sostenuti principalmente dalla buona performance delle commissioni a 1,7 mld, in aumento del 2,8%. I principali contributi ai ricavi sono derivati da Commercial Banking Italy, CEE e CIB.

Le attività  finanziarie  totali  (TFA) sono  incrementate  di 19,4  miliardi,  attestandosi  a 815,4 al  31 marzo 2018; la raccolta gestita (AuM) ha raggiunto 217 miliardi, in crescita di 13,9 miliardi, sostenuta da positive  dinamiche  commerciali,  soprattutto  nel  Commercial  Banking  Italy  (+7,6%).  La raccolta amministrata (AuC) è scesa a 196,7 miliarrdi nel primo trimestre del 2018 (-7,2%), principalmente nel Commercial Banking Italy (-12,2%);

Jean Pierre Mustier (nella foto), amministratore delegato di UniCredit S.p.A., ha commentato: “I risultati del primo trimestre 2018 di UniCredit, il miglior primo trimestre in più di un decennio, sono stati guidati da una forte dinamica commerciale in tutto il Gruppo, sostenuta da una rinnovata e positiva attenzione nei confronti del cliente, che si è tradotta in quasi mezzo milione lordo di nuovi clienti. La Core Bank ha realizzato una solida performance con un utile netto di 1,2 miliardi di euro e un RoTE del 10,4 per cento, in rialzo di 1,1 punti percentuali su base annua. Il rapporto tra crediti deteriorati lordi e il totale crediti della Core Bank è pari al 4,7 per cento, in miglioramento di 0,9 punti percentuali su base annua. Grazie alla nostra solida posizione patrimoniale, abbiamo intrapreso ulteriori decisive azioni per accelerare il rundown del portafoglio Non Core al 2021. Ciò avverrà attraverso una combinazione di cessioni e svalutazioni. All'inizio di questo secondo anno, Transform 2019 è in anticipo rispetto ai tempi previsti e produce risultati tangibili: abbiamo già realizzato il 78 per cento delle chiusure di filiali in programma e il 75 per cento delle riduzioni di personale previste, con una diminuzione dei costi così come pianificato. Il nostro CET1 ratio fully loaded del primo trimestre è pari a 13,06 per cento, con il target di fine anno compreso tra il 12,3 e il 12,6 per cento. Tutti gli obiettivi di Transform 2019 sono confermati e continuiamo la rigorosa implementazione del piano, lavorando insieme con tutta la squadra per fare di UniCredit una banca paneuropea vincente."

 


 

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