Credem insegna educazione finanziaria all'università

La lezione via web di Paolo Magnani è stata seguita da circa 200 studenti della Laurea magistrale CIMO e dei master ALMED
20/11/2020 | Redazione Advisor

Come affrontare la pianificazione finanziaria personale ed il risparmio con un focus particolare sulle esigenze della Generazione Z, ovvero i ragazzi tra i 10 e 25 anni. Sono questi i temi trattati oggi da Paolo Magnani, vice direttore centrale e coordinatore area wealth management Credem durante il webinar “Educazione finanziaria e Generazione Z”.

L'incontro rientra in un ciclo seminariale dedicato alla Generazione Z che ha l'obiettivo di analizzare le aspettative dei giovani attraverso lo studio delle loro abitudini e prospettive, a partire da ricerche empiriche e da testimonianze di esperti e professionisti. Il seminario rientra nell'ambito di Opinion Leader 4 Future, programma di ricerca triennale dell'Università Cattolica in collaborazione con Credem Banca, finalizzato a studiare la rilevanza e il ruolo dei nuovi leader di opinione nel panorama comunicativo e informativo.

Nello specifico, l’incontro è stato introdotto dalla professoressa Mariagrazia Fanchi, Direttore Alta Scuola in Media Comunicazione e Spettacolo (ALMED) e coordinatrice della laurea magistrale in Comunicazione per l'Impresa, i Media e le Organizzazioni Complesse (CIMO) e moderato da Sara Sampietro, ricercatrice dell'Università Cattolica di Milano. I temi affrontati sono stati la sostenibilità, la formazione, la finanza comportamentale e le risposte che il sistema finanziario sta predisponendo per anticipare e soddisfare i bisogni che emergeranno dalle nuove generazioni.

L'incontro è stato studiato per favorire l'interattività e la partecipazione da parte degli studenti ritenendo che il dialogo con i giovani sia uno dei principali terreni su cui sia indispensabile attivarsi con forza da parte dell'industria finanziaria per costruire nel tempo relazioni basate sulla fiducia, sul riconoscimento delle competenze e sulla soddisfazione delle loro esigenze finanziarie presenti e future.

All'appuntamento hanno aderito circa 200 studenti della Laurea magistrale CIMO e dei master ALMED.

“I giovani rappresentano il futuro, per questo è importante porre l'attenzione su tematiche come l’educazione finanziaria ed il risparmio. Penso che la formazione in tale ambito sia un elemento essenziale per le future generazioni, anche per permettere loro di approcciarsi al mondo del lavoro e del risparmio con una consapevolezza sempre maggiore”, ha dichiarato Paolo Magnani, vice direttore centrale e coordinatore area wealth management Credem.

“Il Gruppo Credem da sempre pone la massima attenzione alla valorizzazione e allo sviluppo delle persone con un particolare focus sul segmento dei giovani e queste occasioni rappresentano anche per noi un utilissimo momento di confronto e scambio per permetterci di sviluppare maggiore sensibilità e visione prospettica sulle esigenze dei giovani e sulle loro aspettative in merito alla gestione del risparmio, alla pianificazione finanziaria e, in generale, al loro rapporto con il denaro e con le istituzioni del sistema bancario e assicurativo”, ha concluso Magnani.

"Gli approfondimenti di ricerca presentati in questi mesi ci hanno permesso di osservare più da vicino la generazione Z facendo emergere un aspetto particolarmente stimolante che apre a nuove opportunità", ha dichiarato Sara Sampietro, dell’Università Cattolica di Milano. "I ragazzi dimostrano interesse non solo per questioni tipiche della loro giovane età, ma anche per temi più difficili come la sostenibilità, la salute, l'alimentazione e, non ultimi, l'economia e il risparmio. In questo senso, la pragmaticità, le capacità di problem solving e la consapevolezza del futuro incerto di questa generazione, offrono terreno fertile per una materia come quella dell'educazione finanziaria, che può guidare tale necessità di concretezza dotando i risparmiatori di domani degli strumenti e delle competenze fondamentali per compiere scelte informate ed efficienti", ha concluso Sampietro.

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