Contenziosi bancari, Federpromm rinnova la convenzione con Conserf

Il protocollo prevede di dare soluzioni adeguate ed assistenza qualificata alla clientela degli istituti di credito e degli intermediari autorizzati
15/12/2020 | Redazione Advisor

Con un protocollo di aggiornamento sottoscritto in data 9 dicembre 2020 dalla segreteria generale della Federpromm-Uiltucs e la Conserf (già Di.Di.Fin.) - quest'ultima riconosciuta come una delle più qualificate società di consulenza specializzata in Italia nel recupero delle somme illegittimamente addebitate ad imprese, consumatori ed enti da parte di banche ed intermediari finanziari - è stata rinnovata tra le due organizzazioni la convenzione del gennaio 2019.

Convenzione che ha come base - come sottolineano il presidente di Fedepromm, Marucci e il ceo di Conserf srs, A.D'antonio - un punto di convergenza strategico nel dare soluzioni adeguate ed assistenza qualificata alla clientela del sistema bancario e degli intermediari autorizzati che hanno avuto ed hanno problemi sulla natura dei servizi e contratti sottoscritti; ma anche ai vari operatori del settore per fidelizzare il loro rapporto con i clienti.

Ma le finalità politiche e culturali della convenzione - sottolineano Marucci e D'antonio - riguardano soprattutto i comportamenti tenuti dagli intermediari nel rispettare le norme e regolamenti che disciplinano l'intero settore, ciò anche al fine di rendere più trasparente e funzionale l'intera filiera del mercato dell'intermediazione creditizia e finanziaria.

Tra i punti sostanziali della convenzione vanno evidenziati la formazione per gli addetti ai lavori e il processo di alfabetizzazione finanziaria - oggi particolarmente sentito dai risparmiatori italiani - quale elemento cardine per eliminare l' alone di incertezza e i bias cognitivi che hanno sempre contraddistinto il risparmiatore ed investitore italiano.

La convenzione inoltre prevede, quale elemento di distinzione rispetto alla platea dei competitor che il cliente firmando il mandato alla Conserf -attraverso i consulenti iscritti a Federpromm - questo non sostiene "nessun costo" e solo a risultato ottenuto sui ristori paga una % che sarà riconosciuta alla stessa Conserf srs. Infine per dare una valida "certificazione" dell'operato svolto dalle due organizzazioni è stato registrato un marchio da parte della Conserf che ha tutti i presupposti e requisiti etici e professionali quale prova della qualità e serietà del lavoro svolto. Il timbro della certificazione si chiama: "USURA FREE".

In ultimo da parte della Segreteria generale della Federpromm-Uiltucs è stata rinnovata la delega al dirigente Paolo Cuzzi, quale responsabile sindacale che curerà i rapporti tra Conserf e Federpromm. 

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