FinecoTeam rivoluziona la logica della consulenza

Mauro Albanese: “Con questa piattaforma facciamo un ulteriore passo verso il futuro grazie alla sua flessibilità che consente di realizzare in partnership singole idee di business”
16/06/2021 | Daniele Riosa

“Vogliamo una rete ancora più grande, più professionale e più organizzata”. Con questo obiettivo, spiega Mauro Albanese, vicedirettore generale e direttore commerciale rete PFA & Private Banking di FinecoBank, è nata FinecoTeam: una piattaforma di co-working flessibile, digitalizzata e personalizzata, realizzata per migliorare ulteriormente il livello di servizio al cliente. 

Albanese sottolinea che FinecoTeam si è posta la mission di “sviluppare un modello che dia maggior valore alle professionalità presenti nella nostra Rete. L’esperienza del mercato statunitense che ha ispirato questo progetto evidenzia come intorno al modello di lavoro in team siano organizzate le più importanti e consolidate strutture di advisory finanziaria d’oltreoceano. FinecoTeam fa un ulteriore passo verso il futuro grazie alla sua flessibilità che consente di realizzare in partnership singole idee di business. Una vera e propria rivoluzione nel modo di lavorare. Si esce da una logica gerarchica di Rete per entrare in una logica di networking nello sviluppo del business”.

Angelita Brambilla, responsabile sviluppo e supporto network PFA di FinecoBank, rileva che “FinecoTeam rientra in un progetto di più ampio respiro dedicato allo sviluppo professionale dei nostri consulenti finanziari. Si tratta di un percorso evolutivo della professione che Fineco sta portando avanti con convinzione per rafforzare e consolidare il ruolo sociale che i nostri professionisti rivestono, soprattutto quando si parla di una corretta ed efficiente gestione del patrimonio e, più in generale, di educazione finanziaria”.

Con questo strumento, si legge nel comunicato stampa, Fineco va oltre l’attuale modello organizzativo dalla consulenza finanziaria, dando la possibilità ai professionisti di fare squadra per rispondere al meglio alle esigenze dei propri clienti. L’obiettivo è sviluppare un nuovo modello di consulenza che consenta di condividere competenze ed attitudini diverse tra consulenti, anche indipendentemente dalla vicinanza geografica. Più nel dettaglio, FinecoTeam prevede che ogni team possa essere composto da due fino a un massimo di cinque consulenti. All’interno del team, il consulente ‘leader’ condivide il proprio portafoglio, in tutto o in parte, mentre i ‘partner’ collaborano alla gestione dei clienti.

I team potranno essere di tre tipologie: Relay, Skills o Growth a seconda che si pongano obiettivi di passaggio generazionale, di condivisione di competenze specializzate o di sviluppo di segmenti di business ben definiti. FinecoTeam costituisce un ulteriore passo in avanti verso l’evoluzione del DNA digitale di Fineco, che integra l’efficienza dei canali tecnologici con la professionalità della propria rete per offrire un servizio innovativo, trasparente e semplice. L’interfaccia digitale del progetto è stata infatti costruita ad hoc all’interno della piattaforma proprietaria di consulenza evoluta di Fineco, rendendo in questo modo la gestione degli aspetti organizzativi del team flessibile e personalizzabile in base alle necessità del cliente.

FinecoTeam rappresenta inoltre un supporto ideale per l’integrazione di nuovi consulenti all’interno della Rete, che negli ultimi tempi sta sperimentando ritmi di crescita molto sostenuti. I professionisti provenienti da altre realtà o all’inizio della propria carriera hanno la possibilità di sviluppare il loro percorso professionale molto più velocemente grazie al contributo di altri colleghi. 

Finora sono stati creati 193 FinecoTeam e per il futuro Albanese spiega che “è prematuro darsi un obiettivo numerico, ma ce n’è uno fondamentale che stiamo perseguendo ovvero quello del passaggio culturale”.

Anche sul numero dei consulenti il direttore commerciale rete PFA & Private Banking di FinecoBank, non si sbilancia, ma assicura che ai 22.500 clienti attuali se ne aggiungeranno altri: “Ci aspettiamo grandi numeri, soprattutto in relazione alla la clientela growth che può essere meglio servita”.

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