BPER Banca, nominati i responsabili delle 9 direzioni territoriali

Faranno riferimento a Stefano Vittorio Kuhn, che assume la responsabilità di tutta la rete commerciale e riporta a sua volta al vice direttore generale Vicario e chief business officer Stefano Rossetti
12/11/2021 | Redazione Advisor

Nell’ambito della riorganizzazione della struttura distributiva di BPER Banca, il Consiglio di Amministrazione ha nominato i responsabili delle 9 nuove direzioni territoriali, che saranno operative da gennaio 2022. Si tratta di Giuseppe Aimi, direttore territoriale nord ovest (Piemonte, Liguria, Pavia); Luca Gotti, direttore territoriale Lombardia Ovest (Milano, Bergamo, Varese); Maurizio Veggio, direttore territoriale Lombardia Est-Triveneto; Giuseppe Sibilla, direttore territoriale Emilia Ovest; Massimo Biancardi, direttore territoriale Emilia Est-Romagna; Luigi Zanti, direttore territoriale Centro Ovest (Toscana, Umbria, Lazio); Giuseppe Litta, direttore territoriale Centro Est (Marche, Abruzzo, Molise); Salvatore Pulignano, direttore territoriale Campania-Puglia-Basilicata; Giuseppe La Boria, direttore territoriale Calabria-Sicilia.

 

Le direzioni territoriali faranno riferimento a Stefano Vittorio Kuhn, che assume la responsabilità di tutta la rete commerciale e riporta a sua volta al vice direttore generale Vicario e chief business officer Stefano Rossetti.

 

Piero Luigi Montani, amministratore delegato di BPER Banca, ha dichiarato: “La nomina dei direttori territoriali completa la revisione e semplificazione del modello organizzativo che abbiamo attuato in piena coerenza con la nuova dimensione assunta della Banca. L’obiettivo è raggiungere una sempre maggiore efficienza e adeguare il nostro modello di relazione con la clientela alle migliori pratiche di mercato. Con la scelta di chi assumerà il nuovo e delicato incarico, raccogliendo il testimone da colleghi che hanno profuso il loro impegno in questi anni e a cui va un sincero ringraziamento per il lavoro svolto, si completa un processo di integrazione molto positivo. Abbiamo voluto accomunare, all’insegna del merito e del rinnovamento generazionale, esperienze e provenienze diverse, ma caratterizzate da un elevato livello di competenza, frutto di percorsi formativi qualificati e di solide esperienze professionali. Con queste premesse sono certo che la struttura manageriale rinnovata saprà svolgere al meglio il ruolo fondamentale di anello di congiunzione con le economie dei territori”.

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