UBS Optimus Foundation, raccolti 50 milioni per i rifugiati ucraini

La fondazione è uno strumento che la banca offre ai propri clienti per sostenere attività filantropiche a livello globale
20/06/2022 | Redazione Advisor

L'UBS Optimus Foundation, la fondazione benefica della banca lanciata recentemente anche in Italia, annuncia oggi – in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato – di aver raccolto 50 milioni di dollari a favore dei civili costretti a fuggire dall’Ucraina.

L’obiettivo è stato raggiunto grazie all’Ukraine Relief Fund, il fondo tramite cui la fondazione sostiene tra gli altri, l’International Rescue Committee e Americares che forniscono assistenza e aiuti umanitari ai civili costretti a fuggire dall’Ucraina, lavorando sia con partner locali sia con quelli dei paesi vicini, come la Polonia. Il fondo collabora inoltre con Lumos, la fondazione creata nel 2005 da J.K. Rowling, la scrittrice che ha creato Harry Potter, e Hope e Homes for Children che garantisce la sicurezza dei bambini ospiti degli orfanotrofi in Ucraina e nei paesi confinanti durante questo momento.

E oggi, in occasione della Giornata Mondiale del Rifugiato, UBS è orgogliosa di annunciare che in poco più di tre mesi l’iniziativa ha raccolto, tra quasi 10.000 clienti e più di 12.000 collaboratori di UBS a livello globale, circa 25 milioni di dollari, ai quali è stata aggiunta una donazione equivalente da parte di UBS Optimus Foundation e i suoi partners, per un totale complessivo di circa 50 milioni di dollari, raggiungendo così l’obiettivo di pieno utilizzo del fondo. Al momento del lancio, per massimizzare l’impatto delle donazioni di tutti i partecipanti, UBS aveva previsto, per ogni donazione effettuata tramite UBS Optimus Foundation a favore dell’Ukraine Relief Fund, il suo raddoppio fino ad un massimo appunto di 25 milioni di dollari di valore complessivo.

La UBS Optimus Foundation, già attiva in diversi Paesi dal 2004, è uno strumento che UBS offre ai propri clienti per sostenere attività filantropiche a livello globale, grazie al supporto di un team di oltre 80 professionisti del settore e partner internazionali attivi nel no profit. Sostiene progetti replicabili anche in altre zone del mondo in quattro principali aree: salute, istruzione, protezione dei bambini e, dal 2018, anche sull’ambiente. UBS Optimus Foundation – per quanto riguarda gli effetti della guerra in Ucraina, continuerà a sostenere anche altre organizzazioni internazionali di fiducia, partner storici, a seconda delle necessità che sono in continuo mutamento.

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