Deutsche Bank Italia, Maria Giuseppina Cerè nuova cio

Nel suo nuovo incarico, Cerè guiderà il team italiano nel percorso di creazione di una struttura integrata a livello globale
01/06/2021 | Redazione Advisor

Deutsche Bank annuncia la nomina di Maria Giuseppina Cerè a chief information officer Italy. Nel suo nuovo incarico, Cerè guiderà il team italiano nel percorso di creazione di una struttura integrata a livello globale, che prevede l’allineamento di ruoli organizzativi, funzioni e operations in un modello ad alta cooperazione, con l’obiettivo di migliorare ulteriormente la qualità dei servizi offerti e l’esperienza tecnologica dei clienti e del personale. 

 

Una volta conclusi gli iter autorizzativi, Cerè entrerà inoltre a far parte del Consiglio di Gestione di Deutsche Bank SpA e opererà a diretto riporto di Roberto Parazzini, ceo di Deutsche Bank SpA e chief country officer Italia, e di Walter Giger, cio della International Private Bank del gruppo.

 

Laureata in Ingegneria Elettronica all’Università degli Studi di Firenze, Cerè ha cominciato la sua carriera come project manager in Accenture per poi approdare, nel 1999, nell’IT di Deutsche Bank, dove ha ricoperto negli anni ruoli di crescente responsabilità, fino alla nomina, nel 2004, a chief technology officer e, nel 2007, a COO transformation manager.

 

“Ci congratuliamo con Maria per questo nuovo importante traguardo professionale” ha commentato Roberto Parazzini. “La sua lunga esperienza di leadership e competenze acquisite attraverso molteplici ruoli, la hanno dotata di una profonda conoscenza della governance, del business e in particolare della struttura IT della Banca. Siamo certi che darà un contributo significativo al continuo miglioramento dell’architettura tecnologica di Deutsche Bank in Italia, a beneficio dei nostri clienti”. 

 

Cerè succede a Roberto Cabiati, che durante la sua trentennale carriera nell’istituto ha rivestito molteplici posizioni di crescente responsabilità in diverse aree, fino ad aver guidato e portato a compimento lo scorso anno il più grande progetto IT dell’istituto in Italia, ovvero l’outsourcing dei sistemi operativi verso la piattaforma di Cedacri. Cabiati continuerà a supportare la banca in alcuni progetti speciali fino al termine del 2021, quando andrà in pensione.

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