Unipol si rafforza nei settori extra finanziari

Il gruppo ha presentato il piano di sviluppo della controllata UNA, prima catena alberghiera. Gli asset sono confluiti in un fondo real estate da mezzo miliardo di euro
09/10/2018 | Massimo Morici

Unipol rafforza la strategia di diversificazione del business e punta sull'extra finanziario, in particolare sullo sviluppo nel settore alberghiero. Il gruppo finanziario ha presentato a Milano, il 9 ottobre, i piani di sviluppo e la nuova brand identity della controllata UNA, che è la prima catena alberghiera italiana per numero di hotel e camere presenti sul territorio. Il business alberghiero, ereditato dopo la fusione con Fonsai, in un primo momento avrebbe dovuto essere dismesso, ma Unipol ha poi deciso di avviare una profonda ristrutturazione con l'obiettivo di creare una piattaforma di gestione separata dalla proprietà degli asset confluiti in un fondo real estate di proprietà sempre del gruppo assicurativo e con un patrimonio di oltre mezzo miliardo di euro. 

Nasce così nel 2017 il gruppo UNA, di proprietà del gruppo Unipol dall'unione delle due catene Atahotel e UNA Hotel & Resorts. "Crediamo nelle grandi potenzialità del comparto turistico italiano; con un contributo totale all’economia italiana pari al 13% del Pil, nel turismo si gioca una grande opportunità imprenditoriale" ha detto Luca Santi, a.d. del gruppo UNA. All'evento hanno partecipato anche Mario Zucchelli, presidente del gruppo UNA, e Fabrizio Gaggio, d.g. di UNA.

 

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