La clientela evoluta strizza l'occhio alle multi-ramo

Questo quanto emerge da una ricerca realizzata da SWG in collaborazione con CNP Partners
09/06/2022 | Redazione Advisor

Gli italiani puntano su investimenti che preservino e accrescano il loro patrimonio, riducendo però al contempo i rischi legati al loro futuro e a quello dei loro cari. E per farlo si affidano ai consulenti finanziari. È questo quanto emerge dalla ricerca realizzata da SWG in collaborazione con CNP Partners, società attiva nei settori del risparmio e della protezione della persona.

 

In particolare, lo studio di SWG realizzato intervistando un selezionato panel di investitori affluent e wealth di età compresa tra i 35 e 70 anni, evidenzia, rispetto al passato, un accresciuto interesse degli italiani nei confronti dei prodotti di investimento, considerati dalla maggioranza degli intervistati (64,7%) come la miglior forma di destinazione dei propri risparmi.

 

In media, infatti, per il 75% degli intervistati gli investimenti rappresentano un mezzo per proteggere i propri cari da eventi negativi, tendenza in crescita del 24% rispetto al 2018, mentre il 63,5% ritiene che gli investimenti garantiscano più tranquillità per il proprio futuro (+14,5% vs 2018).

In linea con questi dati, tra le principali motivazioni che hanno portato i risparmiatori a sottoscrivere prodotti di investimento lo scorso anno figura il desiderio di protezione verso il futuro della propria famiglia (26,6%), mentre per il 34,9% è l’opportunità di ottenere delle rendite a guidare le scelte di investimento e per il 26% la possibilità di preservare il proprio capitale.

 

È interessante notare come l’approccio della clientela wealth più evoluta sia più orientato a far fruttare il capitale (35,5% vs 22,2% fra i clienti affluent), mentre la clientela affluent ha l’obiettivo di preservarlo (29,1% vs 18,7% fra i clienti con profilo wealth).

 

Sempre nell’ottica di gestire e contenere l’incertezza, il 60,3% degli intervistati preferisce diversificare strategicamente il proprio portafoglio di investimenti con prodotti a diverso livello di rischio - tendenza in crescita di oltre il 30% rispetto al 2018. In questo caso l’approccio della clientela wealth è particolarmente netto, poiché la diversificazione del rischio è prioritaria per il 71% degli intervistati, mentre lo è per il 55,7% dei clienti con profilo affluent.

 

Lo studio di SWG dimostra anche che la maggioranza degli intervistati (56,8%) dispone di un consulente dedicato, confermando un trend in netta crescita rispetto al passato (+26,8% vs 2018). Il 58,4% è supportato dal proprio consulente per la sola gestione finanziaria, mentre in media il 41,6% (51,5% nel caso della clientela wealth) si avvale della guida del consulente anche per la gestione del patrimonio. Fra i prodotti d’investimento proposti dai consulenti finanziari, figurano in media per il 62,1% fondi d’investimento o sicav, per il 50,5% gestioni patrimoniali, in titoli o fondi, per il 27,3% azioni, per il 25,6% polizze assicurative (es. vita, casa, infortuni, salute o PIR), per il 25,3% polizze finanziarie assicurative e per il 23,9% titoli di stato.

 

Si registrano tuttavia differenze sostanziali fra le due tipologie di clientela: • fondi d’investimento e Sicav sono infatti nel portafoglio del 77,9% degli investitori wealth, a fronte del 57,3% degli investitori affluent • le azioni sono citate dal 32,4% dei clienti wealth, e dal 25,8% dei clienti affluent • le polizze assicurative sono indicate dal 28% dei profili affluent, a confronto del 17,6% dei clienti wealth • le polizze finanziarie assicurative sono citate al 41,2% degli investitori wealth, percentuale più che doppia rispetto al 20,4% di investitori affluent • i titoli di stato sono menzionati dal 25,3% dei clienti affluent, a fronte del 19,1% dei clienti wealth.

 

In particolare le polizze assicurative finanziarie, come le polizze multiramo, sono considerate dagli investitori soluzioni di investimento miste che consentono di tener sotto controllo i rischi (per il 43,8% degli intervistati, e per il 50,9% dei client wealth) e di incrementare il patrimonio (per 32,6% degli intervistati, il 48,3% fra i profili wealth), potendo modificare nel tempo la strategia d’investimento (per il 26,3%, e il 34,5% dei clienti wealth) ed essendo altamente personalizzabili (per il 21% del campione e il 35,3% dei profili wealth).

 

Francesco Fiumanò, country manager di CNP Partners, ha commentato: “L’analisi realizzata in collaborazione con SWG fotografa l’esigenza di sicurezza e di diversificazione dei risparmiatori italiani in questo periodo di estrema incertezza. In questo contesto, crediamo che la guida di consulenti esperti e autorevoli, a cui si affidano sempre più investitori, e la scelta di soluzioni personalizzate e flessibili, che combinino la componente di protezione con quella d’investimento, sia determinante per aiutare i risparmiatori a diversificare l’allocazione dei loro risparmi e a contenere i rischi, creando le condizioni per una migliore pianificazione economico-finanziaria”.

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