Unipol: profitti in aumento nei primi 9 mesi

La raccolta assicurativa cresce del 10% a 13,4 miliardi di euro
14/11/2014 | Redazione Advisor
Il gruppo Unipol chiude i primi nove mesi del 2014 con un risultato netto consolidato pari a 431 milioni di euro, in aumento del 18,7% rispetto ai 363 milioni realizzati nell’analogo periodo dell’anno precedente. Il risultato consolidato ante imposte ammonta a 761 milioni di euro rispetto ai 679 milioni al 30 settembre 2013 (+12%). La raccolta diretta assicurativa, al lordo delle cessioni in riassicurazione, si attesta a 13.356 milioni di euro (+9,6% rispetto ai 12.192 milioni al 30 settembre 2013). Il risultato ante imposte del comparto assicurativo è pari a 972 milioni di euro (1.098 milioni nell’analogo periodo 2013). A tale risultato contribuiscono il ramo Danni per 779 milioni di euro (817 milioni al 30 settembre 2013), che risente però al terzo trimestre degli effetti della cessione ad Allianz di un ramo d’azienda composto, tra l’altro, da 725 agenzie assicuratrici ex Milano Assicurazioni e 470 dipendenti e il ramo Vita per 193 milioni di euro (280 milioni al 30 settembre 2013).

Nel comparto bancario il gruppo Unipol Banca (il 25 settembre Bankitalia ha autorizzato la fusione per incorporazione di Banca Sai in Unipol Banca) prosegue nel processo di focalizzazione sui segmenti retail e small business: il risultato netto al 30 settembre 2014 è positivo per 7 milioni di euro (-147 milioni rispetto allo stesso periodo di un anno fa), la raccolta diretta del comparto bancario ammonta a 10.781 milioni di euro, stabile rispetto ai 10,820 milioni di fine 2013 (-0,4%). Il patrimonio netto consolidato ammonta a 8.418 milioni di euro (7.481 milioni al 31 dicembre 2013) di cui 5.748 milioni di pertinenza del gruppo. Il margine di solvibilità al 30 settembre 2014 è pari al 171% del minimo richiesto, valore in crescita rispetto al dato consuntivato al 30 giugno 2014 (164%).

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