CheBanca! chiude l'esercizio con utile e masse in crescita

Aumentano anche i ricavi a 297 milioni. Il risparmio gestito cresce del 22% grazie a un equilibrato apporto della rete proprietaria e del network di CF. Lanciato il nuovo chatbot "Edo"
24/07/2019 | Massimo Morici

CheBanca! chiude l'esercizio 2018/2019 al 30 giugno con profitti in crescita del 13,7% a 31,5 milioni di euro (+13,7%) dai 27,7 milioni dell'esercizio precedente (2017/2018). Il margine di intermediazione è in crescita dell'1,6% a 297,1 milioni di euro dai 292,5 milioni, grazie soprattutto alle commissioni che passano da 79,7 milioni dell'esercizio precedente a 85,7 milioni (+7,5%), compensando il lieve calo del margine di interesse che si attesta a 210,6 milioni (-0,7%) "generata principalmente dall'incremento del costo della raccolta a seguito delle promo sul conto deposito" spiega la banca nella nota. I costi si mantengono stabili a 236,3 milioni (+0,4%), con un aumento delle spese per il personale collegato al potenziamento della struttura distributiva, compensato dalla riduzione per le spese amministrativa. Il risultato operativo migliora così de1 15,7% a 47,1 milioni.

Il totale delle masse ha raggiunto i 25,4 miliardi di euro, in crescita del 12,2% rispetto a giugno 2018, con un aumento di tutte le componenti: il gestito è cresciuto del 22% a 7,7 miliardi di AU;, l'amministrato del 24% a 2,6 miliardi di AUA e i depositi del 6,1% a 15 miliardi. La raccolta netta è stata pari a 2,6 miliardi nell'anno 2018/2019, di cui 1,8 miliardi in risparmio gestito e amministrato, mentre la raccolta diretta si è attestata a 800 milioni, in particolare nella componente transazionale dei conti, mentrenel corso dell'anno si sono ridotti del 6% i conti deposito a 6,2 miliardi (erano 6,6 miliardi a fine giugno 2018).

La banca nella nota ai conti annuali spiega che la crescita delle masse vede un equilibrato apporto della rete proprietaria (1,3 miliardi di raccolta netta), cui fanno riferimento 22,2 miliardi di asset, e della rete di CF (1,3 miliardi di raccolta netta), cui fanno capo asset per 3,1 miliardi. Inoltre segnala il rafforzamento della struttura distributiva con l'ingresso di 29 gestori e della rete di CF con il reclutamento di 109 consulenti finanziari e l'apertura di 23 uffici. Complessivamente a fine giungo la rete di CheBanca! consta di 445 gestori e 335 consulenti finanziari che svolgono la propria attività su 110 filiali e 70 punti vendita. Tra le recenti iniziative, in ottica di rafforzamento della piattaforma investimenti "open guided", la banca ricorda il collocamento nel corso dell'anno di nuovi prodotti Mediobanca SGR, tra cui anche il fondo mobiliare “a finestra” che investe in high yield (Mediobanca High Yield Credit Portfolio 2025), e l'avvio una nuova polizza multiramo e di un nuovo piano individuale (PIP) il cui collocamento è dedicato al canale dei consulenti finanziari in collaborazione con Aviva.

Quanto allo sviluppo dell'operatività, CheBanca! nella nota spiega che sta proseguendo ad innovare i servizi con l'evoluzione della piattaforma di front end sui canali presidiati e il lancio a giugno del nuovo chatbot "Edo" ha già servito il 56% dei clienti nel primo mese di attività. Nel corso dell'esercizio è stato avviato il processo per la cessione delle posizioni a sofferenza originate da Micos Bancain quanto non più rappresentative degli attuali processi operativi (1.601 pratiche per un valore al lordo delle rettifiche di 136,8 milioni). "Siamo soddisfatti del percorso di crescita, che è stato caratterizzato, malgrado il recupero dei mercati, dal permanere di una forte cautela da parte  dei clienti nelle decisioni di investimento. La banca è stata in grado di attrarre oltre 90 mila nuovi  clienti raccogliendo 2,6 miliardi di risparmi, grazie alla qualità della relazione, al continuo  potenziamento digitale, delle reti distributive e all’innovazione di prodotti e servizi" ha commentato l'a.d. Gian Luca Sichel

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