Intesa, Messina: “In tre anni utile netto di 10 miliardi”

Il ceo si è rivolto all’assemblea degli azionisti in occasione dell’approvazione del bilancio 2020 chiuso con 3,1 miliardi di utile netto
29/04/2021 | Redazione Advisor

Carlo Messina, ceo di Intesa Sanpaolo, snocciola numeri importanti durante l’assemblea degli azionisti convocata per l’approvazione del bilancio 2020 chiuso con 3,1 miliardi di utile netto.

“Anche in un anno complesso come quello che abbiamo alle spalle - esordisce Messina - Intesa Sanpaolo ha saputo essere a fianco di imprese e famiglie nel Paese supportando l’economia reale e rafforzando ulteriormente l’impegno per contrastare l’emergenza sanitaria e sociale. Gestiamo 1.200 miliardi di risparmi degli italiani, abbiamo accordato 500 miliardi di euro di crediti, quasi un terzo del Pil nazionale. Sui conti correnti attivi presso la nostra Banca passano ogni giorno transazioni per 35 miliardi di euro, deteniamo circa 100 miliardi di euro di titoli del debito pubblico, Siamo il secondo creditore dello Stato dopo la Bce, negli ultimi tre anni abbiamo realizzato un utile netto complessivo di circa 10 miliardi di euro. Abbiamo erogato 95 miliardi di euro di nuovo credito, quasi la metà dei quali ad alto impatto sociale; per sostenere il tessuto produttivo abbiamo tempestivamente promosso moratorie su finanziamenti per 95 miliardi, e nuove iniziative del Fund for Impact sono state avviate per aiutare gli studenti, le madri lavoratrici, persone e famiglie con difficoltà, piccole e piccolissime imprese. Abbiamo sostenuto il Terzo Settore, particolarmente provato dall’acuirsi dell’emergenza socio-sanitaria, con finanziamenti a soggetti non profit per oltre 520 milioni di euro. Intesa Sanpaolo è idealmente posizionata, grazie alla propria rete, per garantire un approccio integrato, inclusivo e trasversale rispetto a imprese capo-filiera, PMI micro-imprese e start up, necessario per accelerare iniziative di sistema lungo la supply chain, che abilitino progetti di innovazione e transizione sostenibile, con un impatto positivo su competitività internazionale, resilienza e sostenibilità di tutte le imprese, incluse quelle di piccola e media dimensione”.

Il ceo guarda al futuro e spiega che “per continuare a svolgere il ruolo di volano dell’economia reale e di acceleratore della crescita, Intesa Sanpaolo intende mettere a disposizione, nell’orizzonte del PNRR, oltre 400 miliardi di erogazioni a medio-lungo termine, di cui: oltre 140 miliardi alle famiglie, circa 120 miliardi alle imprese con fatturato fino a 350 milioni, circa 150 miliardi a imprese con fatturato superiore a 350 milioni Alla nostra attività creditizia si affianca l’attività verso le comunità: nel 2020 abbiamo raddoppiato le donazioni a favore della sanità, del sociale e della cultura a 184 milioni di euro, con interventi strutturali per il sistema sanitario nazionale e per portare avanti quello che è il più grande piano in Italia di contrasto alla povertà distribuendo 17 milioni tra pasti, posti letto, farmaci e indumenti a sostegno di enti e associazioni caritative. La possibilità di contribuire al rafforzamento della coesione sociale deriva dai nostri risultati. In un anno complesso che ha visto Intesa Sanpaolo e le sue persone impegnate al massimo per garantire la continuità del servizio anche nei momenti più difficili per progettare il futuro siamo partiti dalle persone. Con le sigle sindacali abbiamo definito il più grande progetto di assunzioni di giovani in Intesa Sanpaolo e forse in Italia: 3.500 nuovi ingressi entro il 2024”.

“Oggi – sottolinea Messina - con l’integrazione tra la prima e la quarta banca in Italia abbiamo rafforzato un campione europeo in grado di sostenere e promuovere il rilancio economico e sociale del Paese. La comunanza di valori e la condivisione della stessa cultura, ci permette di irrobustire ulteriormente il rapporto di fiducia verso i clienti basato sulla vicinanza e l'ascolto, per accompagnarli nei loro percorsi di vita e di crescita. Con l’integrazione di UBI sono entrate a far parte del Gruppo persone, competenze, storie d’eccellenza che condividono con Intesa Sanpaolo una vocazione alla sostenibilità. Ora la priorità è rilanciare il Paese”.

“E siamo pronti – conclude Messina - a fare la nostra parte mettendo in campo le competenze e la serietà delle persone del Gruppo e le risorse che ci derivano da ciò che oggi rappresentiamo: una delle banche leader in Europa”.

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