UBS, continua la crescita anche nel secondo trimestre

L'utile netto ha fatto registrare su base annua un incremento del 62,8%, e si è così attestato a 2.01 miliardi di dollari
20/07/2021 | Redazione Advisor

UBS col vento in poppa. L'utile netto nel secondo trimestre ha fatto registrare su base annua un incremento del 62,8%, e si è così attestato a 2.01 miliardi di dollari. Nello specifico, l’utile ante imposte si è attestato a 2,593 miliardi di dollari (in aumento del 64% su base annua), comprese rettifiche nette di valore su crediti pari a 80 milioni, rispetto alla costituzione di accantonamenti netti per rischi di credito per 272 milioni nel 2° trimestre 2020. Il rapporto costi/ricavi è stato del 71,8%, in calo di 4,1punti percentuali su base annua. I proventi operativi sono cresciuti del 21% su base annua, mentre i costi operativi sono saliti del 10%. L’utile netto attribuibile agli azionisti è stato di 2006 milioni (pari a un aumento del 63% su base annua), con un utile diluito per azione di USD 0.55. Il rendimento del capitale CET11 è stato del 19,3%.  

La gestione patrimoniale (GWM) ha riportato un utile ante imposte in crescita in tutte le regioni. I proventi netti ricorrenti da commissioni sono saliti del 30%, principalmente per effetto dell’incremento del patrimonio medio che genera commissioni, riflettendo la performance positiva dei mercati, e dei maggiori afflussi netti di patrimonio che genera commissioni. I proventi da negoziazione sono aumentati del 16% grazie all’attività dei clienti ancora elevata in un contesto di mercato positivo.
I proventi netti da interessi sono leggermente saliti, poiché le continue pressioni sui depositi legate al calo dei tassi di interesse sul dollaro statunitense sono state più che compensate dai maggiori ricavi da prestiti.

Le rettifiche nette di valore su crediti sono state pari a USD 14 milioni, rispetto alla costituzione di accantonamenti netti per rischi di credito per USD 64 milioni nel 2° trimestre 2020. Il rapporto costi/ricavi è migliorato al 73,1%, con un calo di 3,3 punti percentuali su base annua, poiché i proventi sono saliti del 19% e i costi operativi sono aumentati del 14%. I prestiti sono cresciuti a quota USD 228 miliardi, con nuovi prestiti netti pari a USD7 miliardi. Il patrimonio investito è aumentato del 4% su base trimestrale a USD3230 miliardi. Il patrimonio che genera commissioni2 è cresciuto a USD 1416 miliardi, con un incremento del 7% su base trimestrale. I nuovi attivi netti che generano commissioni2 si sono attestati a USD 25,0 miliardi pari a un tasso di crescita annualizzato dell’8% nel trimestre con afflussi in tutte le regioni. 

I proventi operativi sono aumentati del 27% su base annua, principalmente attribuibile all’incremento del 31% delle commissioni di gestione nette nonché ai proventi di USD37 milioni derivanti dalla vendita della quota di minoranza residua in Clearstream Fund Centre (prima Fondcenter AG) nel 2° trimestre 2021. Il calo del 46% delle commissioni sulla performance, conseguito principalmente nel comparto di Hedge Fund Businesses, è stato in parte controbilanciato dalle maggiori commissioni sulla performance nell’area Equities. Il rapporto costi/ricavi è stato del 61,7%, con un miglioramento di 8,3 punti percentuali su base annua, poiché i proventi sono saliti del 27% e i costi operativi sono aumentati del 12%. Il patrimonio investito è aumentato del 5% su base trimestrale a USD 1174 miliardi. La raccolta netta è stata di USD 2,1 miliardi (USD 8,8 miliardi esclusi i flussi relativi al mercato monetario).

Ralph Hamers, group ceo, ha spiegato che: “la nostra crescita nel secondo trimestre è stata sostenuta dalle relazioni che abbiamo costruito e consolidato durante la pandemia e dalla fiducia che i clienti hanno riposto nei confronti del nostro personale e nella nostra azienda. Alla performance hanno contribuito tutte le divisioni e tutte le regioni. I nostri clienti hanno aumentato la quota di capitale che investono con noi, sia sui mercati privati che nelle gestioni separate. Si sono rivolti a noi per finanziare l’acquisto di case o la loro attività e per dotarsi di un cuscinetto di liquidità in caso di imprevisti, determinando una crescita dei nuovi prestiti netti su base annua. Ci hanno chiesto consulenza per affrontare i cambiamenti settorialiinnescati dalla pandemia, per digitalizzare il proprio business model ed espandersi, facendo salire anche i ricavi delle attività di Advisory e Capital Markets. Hanno continuato ad affidarsi a noi per generare reddito, investendo attivamente in prodotti strutturati e investimenti alternativi. È aumentato il patrimonio investito con orientamento alla sostenibilità o all’impatto, poiché i clienti hanno continuato ad allineare i portafogli ai loro valori. La dinamica ci favorisce e le nostre decisioni e iniziative strategiche stanno dando i loro frutti. Siamo pronti a trarre il meglio dal futuro che ci aspetta”.

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