CheBanca!, crescono masse gestite e utile

Il bilancio approvato il 30 giugno scorso vede un’accelerazione del percorso di sviluppo della Banca del Gruppo Mediobanca lungo le linee strategiche del Piano 19-23
23/07/2021 | Paola Sacerdote

Masse in gestione in crescita del 17,2% rispetto a giugno 2020, impieghi a 11,1 miliardi di euro, ricavi a 358 milioni e utile netto in crescita del 52,7% rispetto all’esercizio precedente. Sono i numeri comunicati dal CdA di CheBanca!, che ha approvato il bilancio al 30 giugno 2021, e che confermano l’accelerazione del percorso di crescita della banca del Gruppo Mediobanca dedicata al risparmio e agli investimenti lungo le linee strategiche delineate nel Piano 19-23.

 

Come si legge in una nota diffusa dalla banca guidata da Gian Luca Sichel (nella foto), “il modello di business specializzato basato su un approccio consulenziale, integrato con le migliori tecnologie e continuamente potenziato nella distribuzione e nell’offerta al cliente, ha permesso di superare il perdurare della pandemia ottenendo risultati record”.

 

Scendendo nel dettaglio della crescita delle masse, i Total Financial Assets hanno raggiunto i 32,5 miliardi di euro, con un aumento delle componenti di risparmio gestito e amministrato del 25% a 15,6 miliardi di euro. L’effetto mercato è stato positivo per 1,1 miliardi di euro, a conferma di una equilbrata asset allocation.

 

La raccolta netta da inizio esercizio è stata pari a 3,7 miliardi di euro, e conferma un trend di decisa crescita sui due semestri (1,6 miliardi nel primo semestre 20/21 e 2,1 miliardi nel secondo) in prevalenza composta da AUM/AUA (2,1miliardi di euro). Il quarto trimestre conferma il trend positivo, con una crescita di oltre 0,7 miliardi sulla componente AUM/AUA. Nel dettaglio, la raccolta gestita complessiva è stata pari a 1,8 miliardi di euro (0,8 miliardi nel primo semestre 20/21 e 1,0 miliardi nel secondo); la raccolta amministrata è stata pari a 0,3 miliardi di euro (0,1miliardi nek primo semestre 20/21 e 0,2 miliardi nel secondo); la raccolta diretta infine si è attestata a 1,6 miliardi di euro (0,7 miliardi nel primo semestre 20/21 e 0,9miliardi nel secondo) con una riduzione delle componenti più onerose. Al suo interno continua lo sviluppo della componente transazionale più fidelizzante che traguarda a 11,3 miliardi di euro (+15% rispetto all’esercizio precedente).

 

In particolare, la crescita delle masse di gestito ha visto un importante ed equilibrato apporto di entrambi i canali distributivi: il canale proprietario ha registrato 1,1 miliardi di raccolta netta sulla componente di risparmio gestito e amministrato, con masse TFA complessive pari a 25,8 miliardi di euro, di cui 11  miliardi in AUM/AUA. Il canale dei consulenti finanziari a sua volta ha registrato una raccolta netta sulla componente AUM/AUA pari a 1,0 miliardi di euro, con masse TFA facenti capo ai CF che hanno raggiunto 6,8 miliardi di euro, di cui 4,6 miliardi in risparmio gestito e amministrato.

 

E’ continuato inoltre il potenziamento della struttura distributiva, con l’ingresso di 32 gestori premier e di 51 consulenti finanziari nell’anno. Complessivamente la rete distributiva consta oggi di 486 gestori premier (erano 454 a giugno 2020) e 465 consulenti finanziari (contro i 414 di giugno 2020), che svolgono la propria attività su 205 tra filiali e uffici finanziari (erano 192 a giugno dello scorso anno).

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