Anasf conferma Bufi e apre l'associazione ai fee-only

Con il cambio di statuto potranno iscriversi all'associazione tutti i consulenti finanziari, non solo i consulenti (ex-promotori). Così si apre il secondo mandato di Maurizio Bufi.
08/11/2015 | Francesco D'Arco

Si è chiuso il X Congresso Nazionale Anasf con la conferma, ampiamente prevista, di Maurizio Bufi in qualità di presidente. Scontato il risultato, ma non le dinamiche che hanno portato al secondo mandato del professionista umbro che è stato votato all'unanimità dai 25 membri del nuovo Consiglio Nazionale dell'associazione insediatosi pochi istanti prima e composto da 14 esponenti della Lista 1, 9 della Lista 3, e 1, rispettivamente, delle Liste 2 e 4.

 

In particolare, dei consiglieri espressione della Lista "Il Futuro della Professione", sei sono appartenenti al gruppo Fideuram (Maurizio Bufi - Alma Foti - Rosario Pietro Di Pietro - Gian Franco Giannini Guazzugli - Nicola Durando - Nicola Florentino), cinque di Mediolanum (Marco Deroma - Mario Castelli - Franco Colombo - Pier Francesco Nicastro - Fabrizio Quaglio), due di Finanza & Futuro (Felice Graziani - Alfonsino Mei), una di Banca Generali (Giuliana Rapetta). Dalla Lista "Il Salto di Qualità" arrivano invece tre professionisti di Allianz Bank (Drago Biafore - Antonio Starace - Rossella Carli), tre di Azimut (Paola Riccioli - Guido Pagani - Ferruccio Riva), due di Fideuram (Elio Conti Nibali - Paolo Bonella) e uno di FinecoBank (Luigi Conte). Dalla liste "Professione e Partecipazione" e "Professionista Consulente: il Futuro della Finanza" arrivano rispettivamente Franco Ragone (Banca Generali) e Carlo Bagnasco (Finanza & Futuro). 

 

Ma la grande novità di questo decimo Congresso Nazionale risiede nella forte condivisione di intenti emersa dalle 4 Commissioni di Studio (Evoluzione della Professione, Formazione e Università, Sviluppo e Marketing associativo, Statuto) che hanno votato tutte le mozioni che determineranno il programma dei prossimi quattro anni con un'ampia maggioranza. "Sono stati tre giorni intensi e costruttivi e sono pronto a continuare questo percorso nel segno dell'unità dell'associazione e supportato da un gruppo dirigente di altissimo livello" ha subito commentato il neo-eletto presidente Bufi che, nel presentare alla stampa le 13 mozioni approvate dalle Commissioni di Studio, ha sottolineato la scelta dell'associazione di "confermare e rilanciare la linea tenuta negli ultimi quattro anni da Anasf". 

 

E di tutte le mozioni approvate, quella proposta dalla Commissione Statuto sarà di certo fonte di numerosi dibattiti: il Congresso Nazionale ha, infatti, votato la modifica dell'articolo 1 dello Statuto Anasf con l'obiettivo di ampliare la possibilità di iscrizione all'associazione a tutti i soggetti iscritti al nuovo Albo. In altre parole, con la nascita dell'Albo Unico della Consulenza Anasf è pronta ad aprire le porte anche a figure diverse dai consulenti finanziari (ex-promotori finanziari), quali i consulenti finanziari fee only, proponendosi di fatto come portavoce di tutti i futuri professionisti della consulenza. Una decisione che va di pari passo con le mozioni approvate dalla Commissione Evoluzione della Professione che, tra le altre cose, ha stabilito che l'associazione dovrà mettere in atto ogni azione possibile affinché l'articolo 18 bis del TUF classifichi i consulenti fee only come consulenti finanziari elidendo il termine indipendenti e al fine di salvaguardare i diritti dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) nell'ambito della proposta del Nuovo Albo.

 

Nel corso della tre giorni di Perugia, infatti, a più riprese i delegati, e lo stesso presidente Maurizio Bufi, hanno ribadito che il percorso dell'Albo Unico della Consulenza è tracciato e non si torna indietro, ma il cambio di denominazione dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari) non può essere accompagnato dalla nascita di un registro di consulenti finanziari indipendenti: "la normativa europea attribuisce l'aggettivo indipendente alla prestazione del servizio e non al soggetto che la eroga" ha sottolineato Bufi. Insomma il Ddl in discussione alla Camera continua a non soddisfare appieno il mondo dei consulenti finanziari (ex-promotori finanziari). 

 

Adesso il neo-eletto presidente dell'Anasf avrà tempo un mese per nominare i membri del Comitato Esecutivo scegliendoli, questa volta tra i delegati del Congresso Nazionale, e non tra tutti i soci dell'associazione, come avveniva in precedenza.

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