Anasf, pronto l'emendamento per l'aggettivo "indipendente"

Chiuso il Congresso Nazionale di Perugia, l'Anasf ha subito riaperto i cantieri momentaneamente "sospesi" nella tre giorni che ha portato alla rielezione di Maurizio Bufi. Sul tavolo: Casa della Consulenza, Enasarco e Comitato Esecutivo.
18/11/2015 | Francesco D'Arco

Chiuso il Congresso Nazionale di Perugia, l'Anasf ha subito riaperto i cantieri momentaneamente "sospesi" nella tre giorni che ha portato alla rielezione di Maurizio Bufi  (nella foto) in qualità di presidente dell'associazione. E proprio Bufi annuncia ad AdvisorOnline la decisione dell'Anasf di "muoversi a livello istituzionale per presentare gli emendamenti alla proposta di legge Marino sulla futura Casa della Consulenza".

 

Emendamenti che vanno nella direzione più volte annunciata dall'associazione e dallo stesso presidente: "negli emendamenti presentati abbiamo inserito il tema, per noi importante, della denominazione dei consulenti finanziari" chiosa Bufi. "Chiediamo che venga tolto l'aggettivo indipendente".

 

Adesso bisognerà vedere se l'emendamento proposto dall'Anasf sarà o meno accolto dalla VI Commissione Finanze della Camera, che in questi giorni sta esaminando la proposta di legge. Ma una cosa è certa, l'Anasf "auspica che venga mantenuta l'attuale denominazione dei consulenti, senza attribuzioni ulteriori. L'inserimento della qualifica indipendente ha rovesciato la situazione e la consideriamo fuorviante perché la normativa europea non parla di soggetti indipendenti ma di prestazione di un servizio di consulenza finanziaria su base indipendente. Possono fornirla tutti i soggetti abilitati  alla consulenza, compresi quindi i consulenti finanziari (ex-promotori finanziari)".

 

Ma è davvero una "conditio sine qua non" per l'Anasf? Insomma se rimane l'aggettivo indipendente niente Albo della Consulenza? "La nostra 'insistenza' nel voler attribuire ai consulenti finanziari una denominazione più corretta, non ci trasforma in 'oppositori' dell'Albo Unico della Consulenza Finanziaria" risponde Bufi. "Rimaniamo fautori e forti sostenitori dell'Albo: la paternità della Casa della Consulenza è d'altronde molto chiara, ora vogliamo semplicemente evitare una errata interpretazione della normativa europea, ma non stiamo mettendo in discussione tutto l'impianto".

 

E l'emendamento presentato in questi giorni è, per Bufi, una conferma dell'interesse per la nascita del nuovo Albo dell'Anasf che, intanto, si prepara a "combattere" una nuova battaglia: le elezioni Enasarco. "Abbiamo avviato dei contatti con una pluralità di soggetti che si riconoscono in una coalizione, la quale include anche i consulenti finanziari (ex-promotori finanziari), per una nostra rappresentanza negli organi di Enasarco" afferma Bufi che si dichiara confidente di riuscire a presentare una lista entro il 16 dicembre.

 

L'ultimo fronte aperto nel dopo-Perugia è, invece, interno e riguarda la nomina dei membri del Comitato Esecutivo. Ancora non ci sono nomi definitivi ma Bufi assicura: "come al congresso raggiungeremo un risultato rispettoso dei risultati elettorali e delle diverse voci dell'associazione".

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.