Risparmio gestito, ad ottobre raccolta in frenata

Un miliardo di flussi netti in entrata contro il miliardo e 900 milioni di settembre. Tra le singole società bene Intesa San Paolo, Deutsche Bank e Amundi
29/11/2019 | Daniele Riosa

Un miliardo di raccolta netta. L’industria del risparmio gestito italiano archivia ottobre con un dato positivo ma inferiore rispetto al mese scorso (1,9 miliardi di euro). E' quanto emerge dalla consueta mappa mensile divulgata da Assogestioni.

Le gestioni collettive sono negative è segnano un meno 51 milioni a causa della scarna raccolta dei fondi aperti: - 225 milioni rispetto a un più 808 del mese di settembre. In quest’ambito, i prodotti sui cui i risparmiatori italiani hanno continuato ad indirizzare le proprie preferenze sono i fondi di lungo termine che raccolgono circa 1,9 miliardi di euro contro il miliardo e 400 milioni di settembre e gli obbligazionari che raccolgono quasi due miliardi contro 1,1 circa del mese precedente.

Ottima performance degli azionari che passano da 478 milioni a oltre un miliardo. Da segnalare il crollo dei flessibili a – 1,8 miliardi contro i meno 713 di settembre, così come il significativo calo dei monetari che segnano deflussi per più di due miliardi rispetto ai meno 591 milioni del mese scorso. In ripresa le gestioni di portafoglio, che segnano una raccolta netta di oltre un miliardo (a settembre erano positive per 873 milioni).

A livello di singole società, spicca il risultato positivo del Gruppo Intesa Sanpaolo con un +1,3 miliardi, un dato però decisamente in calo rispetto ai 2,41 miliardi di settembre. Sul podio, al secondo posto, si piazza il Gruppo Deutsche Bank con più 764 milioni rispetto ai – 37 milioni del mese di settembre. Sul terzo gradino Amundi Group con più 497 milioni, in calo però rispetto ai 729 milioni raccolti a settembre.

Chiudono col segno meno il Gruppo Generali con flussi negativi per 878 milioni, un dato ancora peggiore rispetto ai - 476,8 milioni del mese precedente, il Gruppo BNP Paribas con -734 milioni, un risultato comunque migliore dei meno 236 milioni di euro di raccolta del mese precedente. Segue Poste Italiane con una raccolta che segna un meno 436 milioni, un risultato migliore però rispetto al meno 1,63 miliardi di settembre.

Il patrimonio gestito a ottobre è pari a 2.275 miliardi di euro (un dato che si discosta di pochissimo rispetto a quello di settembre di 2.271 miliardi di euro miliardi di euro).

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.