Tommaso Corcos promuove la resilienza del gestito

L’a.d. di Assogestioni e d.g. di Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking spiega che “le società di risparmio sono state molto vicine ai canali distributivi fornendo informazioni tempestive e adeguate sull’evoluzione della crisi”
05/10/2020 | Redazione Advisor

“Mi sembra che la risposta dell’industria del risparmio gestito sia stata positiva in un anno difficile come il 2020. Le società di risparmio sono state molto vicine ai canali distributivi fornendo informazioni tempestive e adeguate sull’evoluzione della crisi. Credo che il connubio produzione- distribuzione a servizio dei clienti abbia funzionato bene”. Tommaso Corcos, amministratore delegato e direttore generale di Fideuram-Intesa Sanpaolo Private Banking e presidente di Assogestioni, con un’intervista a FIRSTonline, fa il punto sull’industria del risparmio gestito italiano in questo travagliato 2020.

“E’ proprio in periodi come questo – sottolinea Corcos - che non dobbiamo perdere di vista gli obiettivi di base delle proprie scelte di investimento” ed è per questo che è essenziale “il rapporto di fiducia tra cliente e private banker”.

E, sugli effetti che sta avendo la recessione legata alla pandemia sul risparmio degli italiani, spiega che “l’emergenza sanitaria ha portato con sé impatti rilevanti sia dal punto di vista sociale sia economico. La volatilità di questi mesi, la forte discesa ma anche il successivo recupero hanno confermato l’importanza di una corretta programmazione finanziaria e patrimoniale e il rispetto del profilo di rischio ciascun cliente. È proprio in periodi come questi che non dobbiamo perdere di vista gli obiettivi di base delle proprie scelte di investimento”.

Che differenza c’è, in tempi di pandemia, tra il risparmiatore medio che investe nei fondi gestiti e la clientela più evoluta, che investe capitali maggiori in strumenti finanziari più sofisticati? “Indipendentemente dalla tipologia del risparmiatore, il nostro business si caratterizza sul rapporto di fiducia tra cliente e private banker. L’analisi della composizione della nostra clientela evidenzia una concentrazione sui segmenti Private e HNWI. La consulenza che offriamo è differenziata per tenere conto delle esigenze di ciascuno. Per una clientela più sofisticata vi è senza dubbio una maggiore componente di investimenti alternative, soluzioni nate per gli investitori istituzionali. Con la piattaforma di fondi Fai, Fideuram Alternative Investment, proponiamo alla nostra clientela upper affluent e private soluzioni di investimento nei mercati privati (ad esempio in private equity e private debt)”.

Cosa cambierà per la Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo con l’ingresso di IW Bank? “Conosco le professionalità dei colleghi di IWBank: è una rete di cui apprezzo le potenzialità, dotata di un modello di business peculiare e in perfetta sintonia con la nostra Divisione Private. La Rete IWBank entra a far parte della Divisione Private del Gruppo Intesa Sanpaolo insieme a Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking e Sanpaolo Invest. Siamo felici di accogliere e valorizzare i talenti che ci lavorano: grazie all’ingresso dei nuovi colleghi il nostro sarà un gruppo ancora più ricco, anche in termini di preposizione al mercato”.

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