Gestito: nuovo record del patrimonio. Boom dei fondi aperti

Raccolta in deciso aumento a marzo: 8,9 miliardi di euro contro in 2,1 di febbraio. Da inizio anno toccata quota 23,5 miliardi. Riscossa dei monetari. I dati di Assogestioni
28/04/2021 | Daniele Riosa

Un marzo decisamente positivo per il risparmio gestito italiano. Secondo i dati contenuti nella consueta mappa mensile diffusa dall’ufficio studi di Assogestioni, nel terzo mese dell’anno, gli afflussi ammontano a 8,9 miliardi di euro rispetto ai 2,1 di febbraio. Da inizio anno, grazie agli afflussi monstre di gennaio (12,5 miliardi), la raccolta arriva a toccare quota 23,5 miliardi di euro.

Il patrimonio complessivo in gestione tocca il suo nuovo record storico: 2.445 miliardi di euro. Da segnalare come la raccolta dei fondi aperti segni il dato migliore da giugno 2017 con 7,5 miliardi. Dei circa 8,9 miliardi di raccolta complessiva, 7,7 miliardi si sono riversati nelle gestioni collettive. Tornano in positivo le gestioni di portafoglio a 1,2 miliardi dopo che a febbraio avevano chiuso in rosso a meno 89 milioni. A marzo, come ricordato in apertura, i fondi aperti raccolgono quasi 7,5 miliardi rispetto ai 2 di febbraio. In calo gli afflussi dei prodotti chiusi: 376 milioni contro i 474 milioni del secondo mese dell’anno.

Scendendo nel dettaglio della raccolta dei fondi aperti, gli strumenti privilegiati dagli investitori, come successo a febbraio, sono stati i fondi azionari, che hanno registrato flussi in entrata per più di 2,9 miliardi di euro (3,7 miliardi a febbraio), seguiti dai fondi bilanciati con investimenti per più di 1,8 miliardi (1,2 il mese presedente). In netta ripresa i monetari, dopo il tonfo di febbraio, che passano da un meno 1,4 miliardi di euro a più 1,4 miliardi. Migliora anche il dato dei flessibili da quasi meno 1,2 miliardi a meno 30 milioni. Tornano in positivo gli obbligazionari a più 1,3 miliardi (-237 milioni a febbraio) mentre i fondi hedge hanno chiuso ancora in calo con un saldo di meno 24 milioni di euro (meno 10 milioni nel secondo mese dell’anno).

Per quanto riguarda la nazionalità dei fondi aperti, il risultato del mese di marzo, come quello di febbraio, è stato ottenuto sostanzialmente grazie al contributo dei comparti di diritto estero che hanno ottenuto flussi per 6,8 miliardi di euro, mentre i prodotti di diritto italiano hanno segnato un più 639 milioni, contro i meno 322 milioni di febbraio.

A livello di singole società, tra le prime venti menzionate da Assogestioni, sul primo gradino del podio per raccolta troviamo ancora Amundi con più di 1,9 miliardi di euro rispetto ai più 893 milioni di febbraio. Al secondo posto ecco Intesa Sanpaolo a più 1,5 miliardi (393 milioni a febbraio). Terza Poste Italiane con un più 844 milioni (241 milioni a febbraio). Tra le prime venti, nessuna registra deflussi.

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