Risparmio gestito: patrimonio da record nel primo trimestre

Da segnalare l’ottima performance dei fondi aperti che, con afflussi pari a 18,7 miliardi, registrano il loro miglior dato trimestrale dagli ultimi tre mesi del 2017. I dati di Assogestioni
20/05/2021 | Daniele Riosa

Un primo trimestre decisamente positivo per il risparmio gestito italiano. Secondo i dati contenuti nella consueta mappa mensile diffusa dall’ufficio studi di Assogestioni, la raccolta netta dell’industria nei primi tre mesi del 2021 è di 29,9 miliardi di euro. Il patrimonio gestito tocca un nuovo record storico attestandosi a 2.469 miliardi. Dei 29,9 miliardi di euro di raccolta complessiva, circa 20 miliardi si sono riversati nelle gestioni collettive, 10 in quelle di portafoglio.

 

Da segnalare l’ottima performance dei fondi aperti che, con afflussi pari a 18,7 miliardi, registrano il loro miglior dato trimestrale dagli ultimi tre mesi del 2017. Un elemento di novità della mappa trimestrale di Assogestioni riguarda l’universo dei fondi aperti analizzato in relazione all’entrata in vigore della SFDR. Su un patrimonio promosso dei fondi aperti pari a complessivi 1.063 miliardi di euro, 276 miliardi, il 25,9% del totale, considerano le variabili ambientali e sociali nella politica di investimento. Il 90% di tale patrimonio promuove caratteristiche ambientali e/o sociali e rientra nell’art.8 mentre il 10% ha specifici obiettivi di sostenibilità ed è classificabile come prodotto art. 9.

Scendendo nel dettaglio della raccolta dei fondi aperti, gli strumenti privilegiati dagli investitori sono stati i fondi azionari, che hanno registrato flussi in entrata per 13 miliardi di euro seguiti dai fondi bilanciati con investimenti per più di 4 miliardi. Gli obbligazionari segnano afflussi per 2,7 miliardi, mentre i prodotti monetari per 1,4 miliardi. Chiudono in rosso i primi tre mesi dell’anno i flessibili (-2,7 miliardi) e gli hedge (-110 milioni di euro).

Per quanto riguarda la nazionalità dei fondi aperti, il risultato del trimestre è stato ottenuto e grazie al contributo dei comparti di diritto estero che hanno ottenuto aflussi per 19 miliardi di euro, mentre i prodotti di diritto italiano hanno segnato un meno 488 milioni.

A livello di singole società, tra le prime venti menzionate da Assogestioni, sul primo gradino del podio per raccolta troviamo Generali con quasi 8 miliardi di euro, segue Blackrock Investment Management con 2,6 miliardi, a un’incollatura ecco Amundi che chiude il trimestre con una raccolta di circa 2,5 miliardi di euro. Al quarto posto si piazza JP Morgan AM con più di 2,2 miliardi.

Il gruppo Generali, con una nota, precisa che “il risultato di raccolta registrato ha beneficiato, oltre che delle dinamiche positive di mercato, di nuovi mandati assicurativi con clienti esterni al gruppo, oltre che di flussi sui fondi monetari all’interno dei mandati assicurativi in gestione”.

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