Reti, la raccolta cresce anche a luglio grazie al gestito

I volumi netti mensili sono pari a 5,5 miliardi di euro (5,2 a giugno). Il bilancio da inizio anno è positivo per 34,2 miliardi, con un aumento del 30,1% rispetto allo stesso periodo del 2020. Fideuram in testa
09/09/2021 | Daniele Riosa

Prosegue anche a luglio la crescita della raccolta delle Reti di consulenza finanziaria. Secondo il consueto report fornito da Assoreti, i volumi netti mensili sono pari a 5,5 miliardi di euro (5,2 a giugno), in crescita del 40,4% rispetto a luglio del 2020. Il bilancio da inizio anno è positivo per 34,2 miliardi di euro, con un aumento del 30,1% rispetto allo stesso periodo del 2020.

Nelle scelte di investimento si conferma la preferenza per i prodotti del risparmio gestito; le risorse nette confluite, nel mese, su gestioni collettive, individuali e prodotti assicurativi/previdenziali ammontano a 3,5 miliardi (+27,4% a/a; +2,9% m/m) e rappresentano circa il 65% dei volumi totali. La componente amministrata del portafoglio registra flussi per 1,9 miliardi di euro (+72,4% a/a; +10% m/m), alimentati da volumi di liquidità in crescita (1,7 miliardi). 

Risparmio gestito

L’87% delle risorse nette destinate alla componente gestita di portafoglio è confluito su organismi di investimento collettivo del risparmio (Oicr) e prodotti assicurativi con una sostanziale equi-ripartizione tra le due famiglie di prodotto. La distribuzione diretta di quote di fondi comuni determina volumi netti positivi per 1,5 miliardi di euro (+28,6% a/a; +0,7% m/m); si conferma la preferenza per gli Oicr aperti di diritto estero con un orientamento delle scelte di investimento volto a privilegiare le gestioni collettive azionarie (674 milioni) e bilanciate (454 milioni). Il comparto assicurativo registra una crescita del 37,7% a/a (+13,1% m/m) con premi netti superiori a 1,5 miliardi di euro che coinvolgono quasi totalmente unit linked (937 milioni) e polizze multiramo (587 milioni). La raccolta netta realizzata sulle gestioni patrimoniali individuali è positiva per 346 milioni di euro ma in contrazione del 10,6% a/a (-27,3% m/m); gli investimenti netti si concentrano sulle gestioni patrimoniali in fondi (341 milioni). Il contributo mensile delle Reti al sistema degli Oicr aperti, attraverso la distribuzione diretta e indiretta di quote, raggiunge così i 3,4 miliardi di euro; da inizio anno l’apporto sale a 23,4 miliardi di euro. (Al momento non sono disponibili i dati di sistema relativi al mese di luglio.)

Risparmio amministrato

La raccolta netta realizzata sugli strumenti finanziari amministrati è positiva per 275 milioni di euro, valore inferiore rispetto a quanto rilevato a giugno e nel medesimo mese del 2020; i volumi intermediati sul mercato primario risultano pari a 284 milioni. Il bilancio complessivo è positivo per i titoli azionari (412 milioni) e per gli exchange traded product (79 milioni).

Per quanto riguarda la raccolta di luglio, il gruppo Fideuram (Fideuram, Intesa Sanpaolo Private Banking, Sanpaolo Invest SIM e IWBank) è primo nella classifica di raccolta netta, con 1,7 miliardi di euro di cui 856 milioni di risparmio gestito. Il gruppo si colloca anche al primo posto dall’inizio dell’anno per raccolta netta, con 9,4 miliardi, e per raccolta in risparmio gestito, con oltre 6 miliardi.

Nel mese di luglio, al secondo posto, si piazza Finekonbak con più di 817 milioni di cui 471 di gestito, sul terzo gradino del podio ecco Banca Mediolanum con 696 milioni, 516 milioni di gestito.

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