Primo trimestre in calo per i fondi a livello globale

Secondo i dati di Efama il patrimonio complessivo è sceso nel primo trimestre del 10,8% ma gli afflussi netti sono rimasti positivi
22/06/2020 | Paola Sacerdote

Il patrimonio complessivo dei fondi aperti a livello globale è sceso a 47,1 trilioni di euro nel primo trimestre 2020, registrando un calo del 10,8%, mentre gli afflussi netti si sono attestati a 617 miliardi di euro, rispetto agli 808 miliardi di euro del quarto trimestre 2019. Sono i dati contenuti nell’ultimo report di Efama che analizza i trend dell’industria globale dei fondi nel primo trimestre 2020.

 

"Mentre il brusco calo registrato dai mercati finanziari globali alla fine del primo trimestre 2020 ha determinato una forte diminuzione degli asset dell’industria globale dei fondi d’investimento, i deflussi netti hanno rappresentato solo lo 0,46% del patrimonio complessivo, e questo conferma un elevato grado di resilienza da parte degli investitori anche in un contesto di stress di mercato” ha commentato Bernard Delbecque, senior director for economics and research di Efama.

 

I principali trend emersi nel corso del trimestre possono essere così riassunti: in primo luogo, nell’ambito della diminuzione degli asset a livello globale, i due mercati più grandi, quello statunitense e quello europeo, hanno registrato cali del 12,6% e dell’11,7% rispettivamente.

 

In secondo luogo, i fondi di lungo termine hanno visto nel trimestre deflussi pari a 213 miliardi di euro, contro 548 miliardi di afflussi nell’ultimo quarto del 2019. La quota maggioritaria dei deflussi è da attribuirsi a Stati Uniti ed Europa, con disinvestimenti netti per 215 e 122 miliardi di euro rispettivamente. Tra le asset class, i fondi obbligazionari sono quelli che hanno sofferto di più, con deflussi importanti negli Stati Uniti (135 miliardi) e in Europa (80 miliardi). I fondi di lungo termine su mercati emergenti ed economie sviluppate hanno invece registrato flussi positivi, pari rispettivamente a 84 e a 39 miliardi di euro.

 

In terzo luogo, sono aumentati in maniera considerevole i flussi verso i fondi monetari, che hanno raccolto nel trimestre 829 miliardi di euro, oltre il triplo rispetto all’ultimo trimestre 2019, quando si erano attestati a 259 miliardi di euro. La quota maggioritaria degli inflow si è registrata negli Stati Uniti (638 miliardi) e in Cina (183 miliardi).

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