Fondi europei, il reddito fisso torna protagonista

Secondo i dati di Efama a maggio oltre la metà della raccolta complessiva dei fondi di lungo termine si è riversata nell’asset class obbligazionaria
23/07/2020 | Paola Sacerdote

Maggio ha segnato un altro mese positivo per l’industria europea del risparmio gestito, che come emerge dai dati contenuti nel report mensile di Efama ha registrato investimenti netti complessivi pari a 84 miliardi di euro, un risultato paragonalbile a quello di aprile, che aveva visto afflussi per 83,6 miliardi.

 

La raccolta è stata guidata prevalentemente dai fondi Ucits, con afflussi netti positivi pari a 78 miliardi di euro, dopo i 96 miliardi registrati ad aprile. I fondi di lungo termine, con l’esclusione quindi degli strumenti monetari, hanno raccolto complessivamente 46 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 39 miliardi di aprile. Scendendo nel dettaglio delle singole asset class, i fondi obbligazionari hanno fatto la parte del leone, con investimenti netti per 35 miliardi di euro contro i 15 miliardi del mese precedente; nei fondi azionari si sono riversati 8 miliardi (rispetto ai 15 miliardi di aprile), mentre i fondi multi-asset hanno raccolto due miliardi di euro, in calo rispetto ai 6 miliardi di aprile.

 

I fondi monetari hanno proseguito il trend positivo, anche se in rallentamento rispetto ad aprile, con una raccolta di 32 miliardi di euro, e torna positiva anche la raccolta dei fondi alternativi (AIF), che dopo deflussi pari a 12 miliardi di euro in aprile, hanno registrato afflussi netti per 6 miliardi nel mese di maggio.

 

Grazie alla raccolta positiva del mese, a fine maggio il patrimonio complessivo gestito in fondi Ucits e fondi alternativi a livello europeo ha visto un incremento dell’1,4%, attestandosi a 16.830 miliardi di euro.

 

“Dopo il rimbalzo messo a segno ad aprile, nel mese di maggio le vendite nette dei fondi Ucits si sono mantenute robuste” ha commentato Bernard Delbecque, senior director for economics and research di Efama, “mentre la raccolta dei fondi alternativi è tornata in territorio positivo, poiché il graduale allentamento delle misure di lockdown dovute al Covid-19 ha contribuito a risollevare la fiducia degli investitori”.

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