Efama aggiorna la classificazione dei fondi europei

La novità principale è l'introduzione dei 'temi di investimento' nella classificazione dei fondi azionari
26/08/2020 | Paola Sacerdote

Efama, l’associazione europea dei fondi e del risparmio gestito, ha pubblicato una seconda edizione della brochure “European Fund Classification – EFC Categories”, al fine di adattare i criteri di classificazione dei fondi alle recenti evoluzioni del mercato.

 

La novità principale di questa edizione dell’EFC è l'introduzione un quarto criterio, 'temi di investimento', nella classificazione dei fondi azionari, che va ad aggiungersi ai tre criteri di classificazione esistenti: settore, esposizione geografica e capitalizzazione di mercato. Nel dettaglio, i temi di investimento specifici che sono stati identificati come particolarmente rilevanti nel mercato odierno sono dodici: risorse naturali, infrastrutture, acqua, biotecnologie, meditech, energia pulita, digitalizzazione, agricoltura, alimentazione, clima, high dividend, global trends.

 

“Fornire una classificazione chiara e trasparente è essenziale per promuovere la distribuzione transfrontaliera dei fondi e proteggere meglio gli investitori” ha commentato Bernard Delbecque, senior director di Efama. “L'EFC si trova nella posizione ideale per contribuire a questo obiettivo fornendo un sistema di classificazione dei fondi armonizzato per aiutare gli investitori europei e i loro consulenti a mettere a confronto i fondi di diverse giurisdizioni e prendere le corrette decisioni di investimento. Efama incoraggia fortemente l'adozione dell'EFC da parte dei gestori di fondi e dei distributori per contribuire a un mercato europeo dei fondi più integrato e competitivo”.

 

Attualmente, l'universo EFC copre quasi 5.400 fondi europei che incorporano 36.000 classi di azioni con una classificazione verificata, mentre la classificazione indicativa copre più di 14.000 fondi che incorporano circa 47.500 classi di azioni.

 

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