Fondi europei, raccolta oltre i 100 miliardi di euro

Secondo i dati di Efama a giugno i flussi sono stati ancora guidati dai prodotti obbligazionari, ma è raddoppiata la raccolta dei fondi azionari
27/08/2020 | Paola Sacerdote

Accelera a giugno la raccolta dell’industria europea del risparmio gestito, che come segnala Efama nel consueto report mensile, nel sesto mese dell’anno ha visto afflussi netti positivi pari a 108 miliardi di euro, in aumento rispetto al mese precedente, nel quale gli investimenti si erano attestati a 84 miliardi.

 

Nel dettaglio, i fondi aperti hanno messo a segno una raccolta complessiva di 100 miliardi di euro, di cui 52 miliardi si sono riversati nei fondi a lungo termine, in crescita rispetto ai 46 miliardi del mese precedente. A livello di singole asset class, a guidare la raccolta sono stati ancora una volta i fondi obbligazionari, con afflussi netti robusti, anche se in rallentamento rispetto al mese precedente, pari a 30 miliardi di euro. In grande spolvero i fondi azionari, che hanno raccolto 17 miliardi di euro, più del doppio rispetto a maggio. I fondi multi-asset infine hanno registrato investimenti netti per 3 miliardi di euro.

 

E’ stato un mese positivo anche per i fondi monetari, nei quali si sono riversati investimenti per 48 miliardi di euro, in forte crescita rispetto ai 32 miliardi di maggio, e per i fondi alternativi (AIF) che hanno visto afflussi per 7 miliardi di euro, dopo i 6 miliardi del mese precedente.

 

Il patrimonio gestito complessivo in fondi aperti e fondi alternativi a livello europeo si è attestato così a fine giugno a quota 17.156 miliardi di euro, registrando un incremento di quasi il 2% dal mese precedente.

 

Bernard Delbecque, senior director for economics and research di Efama, ha commentato: “La fiducia degli investitori si è ulteriormente rafforzata a giugno, mantenendo lo slancio positivo costruito in aprile e maggio e portando le vendite nette di fondi aperti al traguardo di 100 miliardi di euro. In un contesto economico globale difficile, questi dati di vendita positivi testimoniano la forza degli organismi di investimento collettivo come prodotti di investimento affidabili, per gli investitori retail e per gli istituzionali."

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