Fondi globali, crescita robusta nel secondo trimestre

In testa alle preferenze degli investitori si posizionano i prodotti obbligazionari, che raccolgono 279 miliardi di euro. Il report trimestrale di Efama
25/09/2020 | Paola Sacerdote

Nel secondo trimestre 2020 gli asset dei fondi aperti regolamentati a livello globale hanno registrato una crescita del 9,8% e hanno raggiunto la quota di 51.700 miliardi di euro, mentre i flussi netti complessivi si sono attestati a 818 miliardi di euro, contro i 617 miliardi del trimestre precedente. Sono in sintesi i dati che emergono dall'ultimo report trimestrale redatto da Efama, che descrive i trend dell'industria globale del risparmio gestito nel secondo quarto di quest'anno.

 

Tra le principali evidenze del trimestre, il report mette in luce il robusto incremento del patrimonio gestito nei fondi d'investimento mondiali, che come anticipato è aumentato del 9,8% nel secondo trimestre del 2020. I mercati più grandi, Stati Uniti ed Europa, hanno registrato una crescita del patrimonio netto del 14,4% e del 9,2%, rispettivamente. Il robusto recupero dei mercati finanziari globali nel secondo trimestre spiega la ripresa dell'industria.

 

In secondo luogo, va segnalato il forte rimbalzo delle vendite nette di fondi a lungo termine,  che hanno registrato afflussi netti di 377 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2020, rispetto ai deflussi netti di 213 miliardi nel primo trimestre del 2020. La quota maggioritaria della raccolta si è concentrata sui mercati di Stati Uniti ed Europa (rispettivamente 146 e 141 miliardi di euro). Le altre economie avanzate e i mercati emergenti hanno registrato afflussi netti rispettivamente di 55 e 35 miliardi. 

 

Scendendo nel dettaglio delle singole asset class, i fondi obbligazionari hanno attratto la stragrande maggioranza dei flussi (279 miliardi di euro), principalmente negli Stati Uniti (194 miliardi) e in Europa (71 miliardi). La raccolta dei fondi azionari è tornata positiva per 4 miliardi di euro, grazie a vendite nette sostenute in Giappone (36 miliardi di euro) che sono state accompagnate da un forte rimbalzo in Europa (35 miliardi), mentre  di converso gli Stati Uniti hanno visto un aumento dei deflussi netti, che hanno toccato i 72 miliardi di euro. Efama evidenzia che le vendite nette di fondi a lungo termine, principalmente fondi obbligazionari, sono rimbalzate poiché gli investitori hanno reagito positivamente ai massicci interventi di politica monetaria e fiscale adottati in tutto il mondo.

 

Nel secondo trimestre 2020 sono rimasti elevati anche i flussi nei fondi monetari, che hanno attratto 441 miliardi di euro di nuova liquidità, rispetto agli 829 miliardi di euro del primo trimestre. La maggior parte della raccolta è stata registrata negli Stati Uniti (270 miliardi di euro) e in Europa (136 miliardi di euro). "Le ingenti somme investite in fondi del mercato monetario durante il secondo trimestre segnalano che gli investitori di tutto il mondo sono rimasti cauti sui rischi legati al Covid-19" ha commentato Bernard Delbecque, senior director for economics and research di Efama.

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