Risparmio gestito europeo, a luglio accelera la raccolta

Fondi aperti e alternativi hanno registrato afflussi netti pari a 138 miliardi di euro, quasi il doppio rispetto al mese precedente. I dati mensili di Efama
29/09/2021 | Paola Sacerdote

Accelera ancora la raccolta degli strumenti di risparmio gestito a livello europeo. Come rileva Efama nel consueto report mensile che fornisce i dati sull’andamento dell’industria europea dei fondi d’investimento, relativi al mese di luglio, la raccolta netta complessiva di fondi aperti e fondi alternativi è stata pari a 138 miliardi di euro, in forte accelerazione rispetto ai 75 miliardi di euro del mese precedente.

 

Entrnado più nel dettaglio, i fondi Ucits hanno registrato afflussi netti per 107 miliardi di euro, in forte aumento rispetto ai 60 miliardi di euro di giugno 2021. Tra questi, i fondi di lungo termine (con l’esclusione quindi dei fondi monetari) hanno raccolto 68 miliardi di euro, rispetto ai 72 miliardi di euro di giugno 2021.

 

A livello di singole asset class, gli investitori hanno privilegiato ancora una volta i fondi azionari, che hanno registrato vendite nette per 24 miliardi di euro, in calo rispetto ai 38 miliardi di giugno 2021. Al secondo posto troviamo i fondi obbligazionari, con afflussi netti per 22 miliardi di euro, in aumento rispetto ai 13 miliardi di euro del mese precedente, tallonati dai fondi multi-asset con una raccolta pari a 20 miliardi di euro, in crescita rispetto ai 17 miliardi di euro di giugno.

 

Il mese di luglio ha visto un ritorno al segno più anche per i fondi monetari, che hanno registrato afflussi netti di 38 miliardi di euro, rispetto ai deflussi netti di 12 miliardi di euro di giugno.

 

Molto positivo anche l’andamento dei fondi alternativi (AIF) che hanno visto investimenti netti per 31 miliardi di euro, oltre il doppio rispetto ai 15 miliardi di euro di giugno.

 

Complessivamente, a luglio il patrimonio netto totale di fondi aperti e fondi alternativi ​​è cresciuto dell'1,4%, attestandosi a 20.578 miliardi di euro.

 

"I robusti afflussi netti fondi di lungo termine sono proseguiti poiché la fiducia degli investitori è stata sostenuta da dati macroeconomici positivi e da un'accelerazione del lancio di vaccini in Europa" ha commentato Bernard Delbecque, senior director for economics and research di Efama.

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