Famiglie italiane in testa nella domanda di fondi d’investimento

Secondo i dati trimestrali di EFAMA nel primo semestre 2021 gli acquisti da parte della clientela retail hanno toccato i 117 miliardi di euro, capeggiati dagli investitori italiani e tedeschi
30/11/2021 | Paola Sacerdote

Nel terzo trimestre 2021 il patrimonio gestito di fondi aperti e fondi alternativi a livello europeo è cresciuto dell’1,7%, raggiungendo i 20,8 trilioni di euro. Gli asset dei fondi aperti sono aumentati del 2%, mentre quelli dei fondi alternativi hanno registrato una crescita dell'1,3%. Sono alcune delle evidenze contenute nell’ultimo report trimestrale pubblicato da EFAMA, che traccia e analizza i trend e i flussi dell’industria del risparmio gestito europeo.

 

Scendendo nel dettaglio delle principali evidenze del trimestre, la raccolta netta di fondi Ucits e fondi alternativi a livello europeo si è attestata a 200 miliardi di euro, di cui 179 miliardi si sono riversati nei fondi aperti (in calo rispetto ai 210 miliardi del trimestre precedente) e 21 miliardi nei fondi alternativi (contro i 18 miliardi del quarto precedente).

 

A livello di singole asset class, nel terzo trimestre 2021 in un contesto di mercato più volatile si evidenzia il rallentamento della raccolta dei fondi azionari, che rimane comunque solida, dopo i flussi eccezionalmente robusti dei tre trimestri precedenti. Allo stesso tempo, gli investitori hanno aumentato i loro acquisti di fondi obbligazionari e multi asset, il che ha permesso loro di diversificare i loro portafogli di investimento. Di converso, nel trimestre gli investitori hanno continuato a ridurre la quota di fondi monetari in portafoglio, spostando i loro investimenti verso i fondi di lungo termine.

 

Un elemento interessante che emerge dal report di EFAMA riguarda il costante aumento di interesse verso i prodotti di risparmio gestito da parte delle famiglie europee. Gli acquisti netti di fondi di investimento da parte degli investitori al dettaglio hanno infatti raggiunto i 117 miliardi di euro nella prima metà del 2021. Dopo la già robusta raccolta registrata nel primo trimestre del 2021 (56 miliardi di euro), gli acquisti delle famiglie europee sono saliti a 61 miliardi di euro nel secondo trimestre del 2021. Tra i maggiori acquirenti di fondi nel secondo trimestre 2021 spiccano le famiglie tedesche e italiane, seguite dagli investitori retail di Spagna, Belgio e paesi nordici.

 

“Il primo semestre del 2021 è stato caratterizzato da una significativa riallocazione dei risparmi delle famiglie europee verso i fondi di investimento” - ha sottolineato Bernard Delbecque, senior director for economics and research di EFAMA - “Ciò potrebbe riflettere un aumento della consapevolezza delle famiglie sul costo/opportunità di lasciare troppi risparmi sui depositi bancari, specialmente in un contesto di tassi di interesse estremamente bassi e aumento dell'inflazione. La domanda sostenuta di fondi a lungo termine osservata nel terzo trimestre del 2021 suggerisce che gli investitori al dettaglio si sono mantenuti fiduciosi nelle potenziali prospettive di rendimento offerte da questi strumenti".

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