Hedge Invest, quali opportunità in Africa?

Il cambio di scenario politico ed economico globale beneficerà i paesi del continente
14/03/2017 | Matteo Valli

L’Africa come destinazione degli investimenti continua a offrire opportunità interessanti, specialmente alla luce dell’impatto positivo che il cambio di scenario politico ed economico globale avrà sulle economie emergenti del Continente.

 

Anzitutto, i piani del Presidente Trump di ridurre le tasse e allentare la regolamentazione negli USA sono positivi per il mondo e per gli emergenti. In secondo luogo, la sua volontà di stimolare gli investimenti nelle infrastrutture del paese dovrebbe impattare sulla domanda e sui prezzi delle commodity, con risvolti positivi per gli emergenti e per l’Africa in particolare. Non è detto che sia iniziato un super-ciclo delle commodity, ma certamente il ciclo avviato appare sostenibile e ci sono trend positivi che continueranno a sostenere i prezzi. Infine, Trump vuole un dollaro debole per aumentare la competitività del settore manifatturiero americano rispetto a Europa, Giappone e Cina, e questo agevolerebbe i mercati emergenti.

 

Il gestore del fondo HI Africa Opportunities di Hedge Invest SGR, Erik Renander, sostiene che la combinazione di queste condizioni rende l’Africa una meta d’investimento attraente. In primis l’Egitto, che ha attuato importanti riforme, chiesto un salvataggio al FMI, svalutato la moneta, e sta ora aggiustando il bilancio e rendendo più facile fare business nel paese. Qui troviamo molte aziende attraenti con P/E di 7x e con utili che stanno crescendo e hanno molto potenziale di crescita.

 

In secondo luogo le compagnie estrattive, favorite dal fatto che le commodity hanno rimbalzato e questo sta aiutando i fatturati. Inoltre, le aziende hanno tagliato molto i costi e ridotto gli investimenti. Ciò porta a una buona generazione di flussi di cassa. Le valutazioni dei titoli di questo comparto sono ancora molto basse per i timori che il ciclo delle commodity non sia veramente in ripresa e possa svoltare di nuovo al ribasso. Gli investitori sono spaventati dall’acquistare questi titoli, anche se il settore è il migliore in Africa in termini di performance.

 

Il terzo tema riguarda le società infrastrutturali e in particolare tutto ciò che riguarda la costruzione di impianti per l’energia, la riduzione del deficit energetico e l’energia rinnovabile. Queste aziende hanno libri ordini da record. In Africa confluiscono molti finanziamenti per le infrastrutture da parte della Banca Mondiale, del FMI, della Cina e dei fondi sulle infrastrutture. Anche i governi sono consapevoli dell’importanza dei progetti infrastrutturali. I titoli di questo comparto scambiano a 5-8 volte gli utili, mentre se fossero quotati in Europa scambierebbero a 14-15 volte gli utili, quindi anche qui lo sconto è eccessivo e c’è spazio per rialzi notevoli.

 

Infine, il quarto tema da monitorare riguarda le società di integrazione dei network. La complessità della tecnologia sta incrementando rapidamente e le società di telefonia mobile, cloud, automazione e intelligenza artificiale fanno fatica a tenere il passo con questi cambiamenti. Società come EOH, ad esempio, sono specializzate nell’integrazione dei sistemi di IT e nella consulenza sull’implementazione di nuove tecnologie, e i suoi utili stanno salendo del 25% l’anno.

Hai trovato questa news interessante?
CONDIVIDILA

ISCRIVITI ALLA NEWSLETTER
Vuoi rimanere aggiornato e ricevere news come questa?
Iscriviti alla nostra newsletter e non perderti tutti gli approfondimenti.