Pictet AM: brillano le azioni nipponiche

Più convenienti del 26% rispetto alle omologhe a livello globale e il dato diventa ancor più significativo se comparato con l'andamento degli Stati Uniti
15/10/2018 | Greta Bisello

Il Giappone al momento è il meno caro dei mercati sviluppati secondo i modelli di valutazione del team strategy unit di Pictet Asset Management. La Bank of Japan sta immettendo liquidità nel mercato (a un ritmo inferiore rispetto al passato) e le azioni giapponesi al momento sono più conveniente del 26% rispetto alle omologhe a livello globale. 

 

Dal Barometro di Pictet si legge inoltre che i titoli giapponesi hanno registrato i migliori risultati tra le regioni crescendo di oltre il 5%, dato che l’indebolimento dello yen e le aspettative di più acquisti di azioni da parte della Bank of Japan hanno favorito la crescita della media del Nikkei al livello massimo degli ultimi 27 anni.

 

Questi dati risultano ancor più significativi se comparati con gli Stati Uniti, con un comportamento diametralmente opposto rispetto al Giappone.La Fed sta facendo il contrario rispetto alla BoJ, avendo effettuato il terzo aumento dei tassi d’interesse dell’anno la settimana scorsa e i  Treasury USA hanno vissuto il mese peggiore da gennaio, con il rendimento del titolo decennale a un massimo a 4 mesi al di sopra del 3%, poiché la crescente offerta di debito governativo e le aspettative di ulteriori rialzi dei tassi da parte della Fed hanno spinto gli investitori a uscire da questa classe di attivi.

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