Azimut: rinnova il board e la governance

Un team di sette manager al posto dell'a.d. e più CF donne nel cda del gruppo
20/03/2019 | Massimo Morici

Un team di sette manager al posto dell'a.d. e più CF nel board di Azimut Holding. Sono queste le due principali novità nella nuova governance del gruppo presieduto da Pietro Giuliani (nella foto). La prima novità rilevante riguarda la composizione del consiglio di amministrazione che sempre secondo i rumors raccolti da AdvisorOnline.it sarebbe confermato in toto con l'unica eccezione di Renata Ricotti, unico consigliere indipendente, che non sarebbe confermato. In compenso invece il cda vedrebbe l'ingresso di 6 nuove donne che dovrebbero essere tutte consulenti finanziari e rappresentative delle 6 aree regionali in cui è divisa la struttura di rete di Azimut.

L'altra novità principale emersa dalle riunioni di consultazione tra gli aderenti al patto di sindacato di voto e di blocco di Azimut Holding (Timone Fiduciaria raccoglie oltre il 24% del capitale della società) è l'indicazione di un nuovo management team di gruppo che andrà a sostituire l'amministratore delegato, carica ricoperta fino allo scorso dicembre da Sergio Albarelli. L'intenzione nella nuova governance, che sarà approvata dal cda dopo l'ok dell'assemblea dei soci prevista per il 24 aprile, è quella di ripartire le deleghe dell'a.d. appunto a una squadra di sette dirigenti.

In dettaglio, Paolo Martini, attualmente responsabile distribuzione Italia e responsabile Azimut Libera Impresa SGR, ricoprirà anche il ruolo di responsabile marketing mondo; Andrea Aliberti, attualmente responsabile di AZ Fund in Lussemburgo, ricoprirà il ruolo di responsabile gestione Italia; Massimo Guiati, attualmente responsabile dell’area Asia-Pacifico, ricoprirà il ruolo di responsabile distribuzione mondo, basato a Hong Kong; Giorgio Medda, attualmente basato a Dubai e responsabile del gruppo per la Turchia, Medio Oriente e Nord Africa, ricoprirà il ruolo di responsabile società prodotto mondo e si trasferirà in Lussemburgo; Claudio Basso, attualmente responsabile team multimanager in AZ Fund, ricoprirà il ruolo di responsabile gestione Lussemburgo e Irlanda; Alessandro Zambotti, attualmente a capo dell’area amministrazione e finanza, viene confermato in tale ruolo con responsabilità a livello mondiale; Gabriele Blei, attualmente responsabile delle attività estere e business development, ricoprirà il ruolo di responsabile Azimut Mondo, con particolare attenzione ai rapporti con l’esterno (inclusa la comunità finanziaria).

"La squadra dei top manager di Azimut ha già dato prova del suo valore con i risultati prodotti nei primi 3 mesi del 2019. Competenze nella gestione degli investimenti, competenze di marketing e commerciali, maturate anche all’estero, unite alla rigorosa attenzione a numeri e visione strategica fanno del team un 'unicum' non solo in Italia ma anche in Europa. La trasformazione avvenuta negli ultimi anni ha fatto di Azimut una società con circa il 30% delle masse gestite fuori dall’Italia e il nuovo management team sarà in grado di cogliere tutte le opportunità di crescita" ha commentato Pietro Giuliani. Da segnalare infine a livello di progetti la scelta del gruppo e rimandare alla seconda metà dell'anno lo sviluppo del progetto Libera Impresa. La scelta, stando a quanto risulta ad AdvisorOnline.it, è legata all'attesa di ottenere tutte i via libera dalle autorità di vigilanza.

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