OCF perde un pezzo di storia
Dopo aver acquisito, l’1 dicembre 2018, le nuove funzioni di vigilanza, l’Organismo di vigilanza e tenuta dell’albo unico dei consulenti finanziari prosegue nel processo di riorganizzazione interna avviato qualche anno fa e che ha come obiettivo quello di “efficientare e razionalizzare la propria struttura”.
Un processo che, a quanto pare, non sarà indolore. Secondo quanto comunicato dallo stesso OCF, infatti, il Comitato Direttivo ha deliberato l’unificazione della figura del Segretario e del Direttore Generale conferendo l’incarico ad interim di D.G. all’attuale Segretario Generale Alessandro Paralupi.
Una decisione che ha comportato l’uscita da OCF di Giuseppe Capobianco che, come affermato nel comunicato “ha prestato il proprio servizio in OCF per oltre un decennio in qualità di Direttore Generale" e "potrà continuare a prestare la sua collaborazione all’Organismo in qualità di consulente esterno”. Considerando il ruolo svolto da Capobianco, in qualità di d.g., nell’Organismo fin dalla sua nascita, e l’importante contributo dato nel processo di trasformazione dall’allora APF all’attuale OCF non sarà una riorganizzazione priva di contraccolpi.