Fintech: il wealthtech è il settore nel mirino

Così emerge dall'ultima indagine condotta da KPMG che analizza il trend degli investimenti nel settore a livello globale
30/09/2019 | Marcella Persola

Il wealthtech è tra i settori più in crescita nell'ambito del Fintech. Questo è quanto emerge dall'ambito della ricerca sul settore di KPMG. 

Lo studio evidenzia come gli investimenti nel settore fintech a livello globale siano rallentati, dopo un 2018 da record. Il trend riflette l’andamento del mercato del venture capital. Diminuiti, in particolare, sia il numero di deal (962), sia il valore totale degli investimenti (37,9 miliardi di dollari contro i 120 miliardi di dollari del primo semestre del 2018).

Altro elemento di riflessione è l’assenza nel corso del semestre di mega deal, anche se la situazione cambierà nel secondo semestre visto l'approssimarsi di alcune operazioni di M&A (tra cui le già annunciate acquisizioni di WorldPay da parte dell’americana Fidelity per 43 miliardi di dollari e di First Data da parte di Fiserv per 22 miliardi, oltre alla prossima fusione tra Global Payments e Total System da 21,5 miliardi).

 

Nonostante la flessione del primo semestre 2019, comunque, lo studio presenta un mercato del fintech solido in molte aree del mondo: USA ed Europa, in particolare Regno Unito e Germania, mantengono robusti livelli di investimento. E tra i settori quello che sembra più riscontrare interesse tra gli investitori è il wealthtech, soprattutto negli Stati Uniti, spinto dalle enormi potenzialità di nuove tecnologie come AI, Machine Learning e Deep Learning. E i dati lo confermano. Già a metà anno ha raggiunto i valori di fine 2018 con un numero inferiore di deal.

 

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