Paolo Di Grazia: “Così vinceremo la partita del digitale”

La ricetta del vicedirettore generale di FinecoBank: “Bisogna saper accomunare tre caratteristiche: facilità d'uso, qualità e ottimo rapporto di prezzo. Noi crediamo di averle tutte”
03/06/2020 | Redazione Advisor

Paolo Di Grazia, vicedirettore generale di FinecoBank, intervistato da Il Giornale, spiega che la partita del digitale la vincerà chi saprà accomunare “tre caratteristiche: facilità d'uso, qualità, ottimo rapporto di prezzo. Noi crediamo di averle tutte. E di essere molto diversi dalle fintech di ultima generazione” soprattutto “in due aspetti: il primo è la sostenibilità del nostro modello, capace di generare utili a differenza di molte nuove piattaforme. E poi la tecnologia: le fintech attuali sono mono prodotto ed efficaci nel semplificare tecnologie esterne. II loro utilizzo ha però un costo, che aumenta insieme alla gamma dei servizi offerti. E questo complica la possibilità di raggiungere economie di scala”. 

“Noi – prosegue Di Grazia - siamo nati digitali già 20 anni fa, cavalcando un trend che si sarebbe imposto negli anni. Il successo di Fineco deriva da questo, da un trend che diventa realtà. In questo periodo è avvenuto un salto notevole, negli ultimi due mesi tutti hanno iniziato a usare la tecnologia più di prima accelerando ancor di più la tendenza a nostro favore. In due mesi sono stati fatti passi avanti che altrimenti avrebbero richiesto anni. Lo vediamo nei nuovi clienti che arrivano, perché si può fare tutto a distanza".

E sull’esperienza del lockdown dice: “È aumentata l'attenzione verso i servizi digitali, ma per quelli che funzionano. La differenza la fa la qualità e le persone sono attente. I motivi per cui aprono un conto Fineco e sono soddisfatti sono due: la semplicità e la stabilità della piattaforma, che non deve avere disservizi. E in questo periodo non abbiamo mai avuto problemi”.

Cos'ha di speciale la vostra piattaforma? “In questi mesi abbiamo incassato il dividendo della nostra politica che è sempre stata quella di investire molto su una tecnologia proprietaria: la nostra piattaforma è tutta fatta in casa. Così abbiamo tre vantaggi: la passiamo disegnare sempre sulla base di quello che vogliamo dare ai clienti; risparmiamo sui costi fino a 20-30 volte rispetto a chi deve estemalizzare il software; risparmiamo sui tempi, che per sviluppare un servizio o un prodotto si accorciano a giorni o settimane rispetto a mesi o anni”.

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